Credit: Mammifères marins de la Côte–Nord/facebook
in foto: Credit: Mammifères marins de la Côte–Nord/facebook

Una giovane femmina incinta di beluga (Delphinapterus leucas) è deceduta mentre stava dando alla luce il proprio piccolo. La carcassa dello sfortunato mammifero marino è stata avvistata da alcuni pescatori al largo di Grosses-Roches, una città della contea di La Matanie nel Quebec canadese, ed è stata trainata fino a riva per permettere a biologi e veterinari di effettuare i rilievi del caso. Dal canale vaginale si vedeva spuntare la testa del feto, dunque gli scienziati hanno dedotto che la femmina non sia stata in grado di espellere il piccolo e sia morta per le conseguenze di un parto complicato. Un esame autoptico completo verrà effettuato il 18 luglio presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell'Università di Montreal, Saint-Hyacinthe.

Scienziati preoccupati. Si tratta della seconda femmina incinta di beluga morta in pochi giorni in circostanze analoghe; lo scorso 4 luglio fu trovato un esemplare noto agli scienziati dal 1990 – nome in codice DL0584 – su una spiaggia di Sainte-Flavie. Anche in questo caso si intravedeva la testa del feto spuntare dal canale vaginale. In precedenza sono state trovate altre femmine di beluga morte a causa delle complicazioni del parto. Si tratta di una statistica molto preoccupante per gli scienziati, dato che tali eventi negli animali selvatici si verificano sporadicamente, mentre in questi splendidi cetacei odontoceti sembra ci sia un problema specifico. “I problemi di parto sono rari nelle specie selvatiche, ma si osservano nei beluga. Si sta ancora provando a capire perché ed è ancora abbastanza difficile determinare una causa, in questo momento”, ha dichiarato a Radio Canada il veterinario Stephane Laire.

Le ipotesi. Secondo gli scienziati coinvolti negli esami necroscopici, le cause di questa moria di femmine incinte potrebbero essere legate ai ritardanti di fiamma bromurati (BFR) che sin dagli anni '90 vengono rilevati nei tessuti dei beluga. Questi composti, presenti in numerosi oggetti plastici e tessili, sono forti inquinanti e sono in grado di influenzare l'attività della tiroide, una ghiandola che gioca un ruolo fondamentale nei meccanismi ormonali legati parto. Non si esclude l'impatto dei cambiamenti ambientali e nella dieta di questi animali, così come il disturbo provocato dalle attività umane nell'area del Golfo di San Lorenzo. Proprio in questa zona nelle ultime settimane sono state trovate sei carcasse di balena franca nordatlantica, una rara specie di cetaceo misticete minacciata di estinzione (ne restano solo 400 esemplari). In questo caso a uccidere le balene sono stati gli impatti con le navi o le reti da pesca. Anche la popolazione di beluga di cui facevano parte le femmine incinte è considerata in via di estinzione, per questo gli scienziati vogliono vederci chiaro sulle cause dei parti letali.