Nella sera di mercoledì 27 giugno, subito dopo il tramonto del Sole, sarà possibile ammirare il più bel Saturno di tutto il 2018. Il ‘Signore degli Anelli', infatti, sarà in opposizione al Sole e alla distanza minima dalla Terra, cioè ad ‘appena' 1.353 milioni di chilometri, sensibilmente meno rispetto ai 1.433 milioni di chilometri di distanza media. Ciò significa che il gigante gassoso, secondo solo a Giove per dimensioni nel Sistema solare, sarà più grande e brillante da vedere.

A rendere lo spettacolo ancor più suggestivo, la congiunzione astrale con la Luna piena, la “Luna Fragola” dei nativi americani algonchini, che chiamavano così il plenilunio di giugno poiché iniziavano i raccolti di questi deliziosi frutti della Terra. In realtà, per chi utilizza un telescopio, la forte illuminazione della Luna disturberà un poco l'osservazione del pianeta, ma la vicinanza della stessa renderà perfettamente riconoscibile Saturno anche per i non esperti. Lo trovere leggermente a sud del satellite.

Sarà possibile gustarsi lo spettacolo a occhio nudo, con un binocolo o appunto con un telescopio; sarà sufficiente puntare lo sguardo (o gli strumenti) verso Sud-Est, dopo il tramonto del Sole. Meteo permettendo, Saturno attraverserà lentamente e con moto retrogrado la costellazione del Sagittario, nel cui cuore sarà osservabile per tutta la notte. Il giorno dell'opposizione è ‘soltanto' il migliore dell'anno per vederlo, ma il Signore degli Anelli sarà protagonista della volta celeste per tutta l'estate, anticipando giorno dopo giorno l'ora in cui sorgerà.

Il pianeta studiato per anni dalla sonda Cassini, schiantatasi nella sua atmosfera a settembre dello scorso anno, non sarà l'unico a impreziosire il cielo del 27 giugno. Oltre al duetto con la Luna Fragola, sarà infatti possibile ammirare un vero e proprio valzer di pianeti, come dichiarato all'ANSA da Paolo Volpini dell'Unione Astrofili Italiani (Uai). “Sarà solo uno del suggestivo corteo di pianeti che saranno tutti osservabili a occhio nudo in una sorta di staffetta”, ha sottolineato l'esperto. “Andando in ordine da Ovest a Est – ha aggiunto Volpini – potremo ammirare prima Mercurio e Venere bassi sull'orizzonte, seguiti da Giove, Saturno e infine Marte, che sorgerà in tarda serata a oriente”. Insomma, se il meteo lo permetterà, sarà una serata coi fiochi per gli appassionati di astronomia.

[Credit: NASA]