Per la prima volta nella storia dell'esplorazione spaziale un velivolo a motore è riuscito a volare nell'atmosfera di un altro pianeta. Stiamo parlando dello storico traguardo appena raggiunto su Marte dal Mars Helicopter Scout, un piccolo elicottero – meglio conosciuto col nome di Ingenuity – che ha raggiunto il Pianeta Rosso lo scorso 18 febbraio nella “pancia” del rover Perseverance. Avrebbe dovuto compiere il suo primo volo domenica 11 aprile, tuttavia la NASA ha deciso si rinviarlo a lunedì 19 aprile a causa del fallimento di un test di rotazione del rotore.

La diretta streaming in cui è stato annunciato il “balzo” dell'elicottero, che si è sollevato a circa 3 metri di altezza per alcune decine di secondi, è stato dato durante una diretta streaming dalla NASA alle 12:52 ora italiana. L'immagine della sua ombra sul suolo marziano – la prima fotografia a testimoniare lo storico evento – è stata catturata proprio dalle telecamere del rover Perseverance, che l'ha inviata al centro di comando negli USA (dove è stata accolta dagli scroscianti applausi degli ingegneri americani). A stretto giro è arrivato anche un brevissimo video, in cui si può osservare Ingenuity sollevato dal terreno per poi "ammartare" dopo pochi secondi.

 

Può sembrare un risultato “modesto” come primo volo su Marte, tuttavia bisogna considerare che l'atmosfera marziana non è affatto come quella terrestre; il test serviva proprio a dimostrare che è possibile volare con un elicottero anche sul Pianeta Rosso. Ingenuity pesa soltanto 1,8 chilogrammi e non trasporta strumenti scientifici, ma solo un paio di telecamere che ci regaleranno immagini del suolo di Marte viste dall'alto. Arriveranno anche quelle del primo volo dell'elicottero, ma prima deve ricaricare le sue batterie dopo lo "sforzo" compiuto, pertanto ci vorranno diverse ore prima che giungano sulla Terra. Poiché l'atmosfera marziana ha una densità pari ad appena l'1 percento di quella terrestre, le quattro pale in fibra di carbonio di Ingenuity sono decisamente più grandi in proporzione a quelle del "corpo" del mezzo. Per permettere questo primo volo verticale di soli 3 metri, le pale hanno dovuto girare alla incredibile velocità di 2.500 rotazioni al minuto, sempre a causa della bassissima densità della rarefatta atmosfera marziana. La scarsa atmosferica densità rende complesso lo “stacco” dal suolo di un velivolo mosso da pale, uno svantaggio che non viene compensato dalla ridotta attrazione gravitazionale di Marte (che è solo il 38 percento di quella terrestre).

"Ingenuity ha effettuato il suo primo volo, il primo volo di un velivolo a motore su un altro pianeta!", ha annunciato con orgoglio il capo pilota di Ingenuity Havard Grip, mentre analizzava i dati telemetrici al Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California. Questo traguardo apre le porte a un nuovo modo di esplorare il Pianeta Rosso, principale obiettivo della rinnovata corsa allo spazio che partirà dalla (ri)conquista della Luna, dove nel 2024 giungeranno la prima donna e la prima persona di colore in seno alla missione Artemis della NASA. Grazie ai test di Ingenuity, non è difficile immaginare che nelle future missioni umane su Marte – sul quale dovremmo arrivare per la prima volta attorno al 2035 – gli astronauti potranno essere supportati da mezzi aerei, evoluzioni del mini-elicottero. In un futuro ancora più lontano potrebbe essere proprio l'uomo a spostarsi da un luogo all'altro del Pianeta Rosso grazie a elicotteri progettati per librarsi nell'atmosfera marziana.