Credit: Will Burrard–Lucas
in foto: Credit: Will Burrard–Lucas

“Se fosse esistita una regina degli elefanti, sarebbe stata sicuramente lei”. È con queste parole di profonda ammirazione che il fotografo naturalistico britannico Will Burrard-Lucas ha commentato sul proprio blog l'incontro con un maestoso esemplare di elefante africano (Loxodonta africana), un'anziana femmina di 60 anni con zanne così imponenti da ricordare quelle dell'estinto mammut. Proprio a causa di zanne così incredibili, che arrivano a lambire il terreno e a superare il peso di 45 chilogrammi ciascuna, questi meravigliosi elefanti vengono chiamati “tusker” (dal termine anglosassone tusk, zanna). Si stima che in natura ne siano rimasti soltanto una ventina; tutti gli altri sono stati infatti sterminati dai cacciatori di frodo. Con zanne così belle sono purtroppo diventati le prede più ambite per i criminali.

Incontro memorabile. Fortunatamente la “regina degli elefanti”, nome in codice F_MU1, è vissuta serenamente sino all'ultimo dei suoi giorni nella meravigliosa riserva di Tsavo, in Kenya, un'area protetta vasta quanto la Svizzera. È proprio qui che Will Burrard-Lucas, accompagnato dal team di ricerca “Tembo 2” dello Tsavo Trust e del Kenya Wildlife Service, è riuscito a incontrare il meraviglioso elefante, la cui esistenza era nota solo ad alcuni, tenuta segretissima proprio per proteggerlo dall'atroce fine di migliaia di suoi simili. Per individuare F_MU1 in un'area così grande è stato necessario il supporto aereo, con un esperto che ha analizzato dall'alto tutti gli elefanti avvistati, sino alla conferma dell'incontro, definito "un privilegio" dal fotografo.

Gli ultimi scatti. Burrard-Lucas, 35 anni, per fotografare la “regina degli elefanti” si è avvalso di una beetlecam, una fotocamera incorporata in piccolo robot su ruote controllato da remoto. È stato il mezzo perfetto per ottenere gli scatti meravigliosi che ha condiviso sul proprio profilo Instagram; trovandosi al livello del terreno, infatti, è riuscito a far esaltare tutta l'imponenza delle zanne. Nonostante la regale maestosità, F_MU1 era comunque molto anziana e sottopeso quando è avvenuto l'incontro; si è infatti spenta per cause naturali poco tempo dopo, rendendo l'esperienza del fotografo ancor più toccante. Probabilmene alla morte della “regina degli elefanti” ha contribuito la difficoltà nel trovare cibo e acqua, a causa della prolungata siccità che stava colpendo l'area di Tsavo in quel periodo. Solo alcune settimane addietro il fotografo Will Burrard-Lucas è balzato agli onori dei media internazionali per gli scatti del rarissimo leopardo nero, anch'esso immortalato in Kenya.