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Dopo la recente pioggia di “stelle cadenti” delle Perseidi, meglio conosciute col nome di Lacrime di San Lorenzo, nel cielo di agosto sta per palesarsi il picco massimo di un altro spettacolare sciame meteorico, quello delle kappa Cignidi. Il fenomeno è atteso nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 agosto, quando dovrebbe manifestarsi con circa tre spettacolari fiammate ogni ora. Le kappa Cignidi, attive dal 3 al 25 agosto, sono classificate tra gli sciami meteorici di grado medio, dunque presentano un'intensità inferiore rispetto alle Perseidi, ma sono comunque uno degli spettacoli astronomici più affascinanti della fine di agosto. Ecco tutto quello che c'è da sapere per gustarsele.

Dove vedere le kappa Cignidi

Come per ogni altro sciame meteorico, le kappa Cignidi prendono il nome dal radiante della volta celeste da cui sembrano originare, nel caso specifico dove è incastonata la costellazione del Cigno. Dopo il tramonto del 20 agosto sarà possibile osservare la costellazione esattamente a Nord Est, sotto la costellazione della Lira – della quale fa parte la brillante stella Vega -, a destra del Drago e sopra la piccola costellazione della lucertola. Le meteore, che impatteranno contro l'atmosfera terrestre a 25 chilometri al secondo, dovrebbero originare nei pressi dell'ala sinistra del cigno, all'altezza della stella Deneb, benché non ci sia un punto preciso dove cercarle. Le scie luminose prodotte dai detriti e dalle polveri, infatti, potrebbero sorgere in altre porzioni del cielo nordorientale, quindi è bene non focalizzarsi su un punto preciso del firmamento.

Quando e come guardare le kappa Cignidi

Poiché il sorgere della Luna è atteso attorno alle 23:00 (ore di Roma) a Est, diversi gradi più in basso rispetto alla costellazione del Cigno, l'orario migliore per provare ad osservare le meteore è attorno alle 22:30, prima che il satellite cominci la sua cavalcata. Fortunatamente la porzione del cielo interessata è molto in alto rispetto all'orizzonte, quindi la visione sarà limitatamente disturbata dall'inquinamento luminoso. Anche la Luna dovrà salire un po' nel cielo prima di disturbare la visione delle kappa Cignidi. Come sempre, il metodo migliore per ammirare le stelle cadenti è a occhio nudo, mentre la fotografia a lunga posa è più che consigliata per provare a catturare qualche bella scia luminosa. Purtroppo le kappa Cignidi hanno uno ZHR (Tasso Orario Zenitale, ovvero il numero di meteore per ora) piuttosto basso, ma non si esclude a priori qualche bella sorpresa.