Credit: P. Carril/ESA
in foto: Credit: P. Carril/ESA

Un asteroide scoperto lo scorso 3 settembre sta per sfiorare la Terra, giungendo a una distanza minima di soli 220mila chilometri, circa la metà di quella che ci separa dalla Luna. Il passaggio più ravvicinato avverrà domenica 9 settembre alle 12:06 UTC, le 14:06 in Italia. Fortunatamente la traiettoria del “sasso spaziale” – identificato dagli astronomi con la sigla 2018 RC – è totalmente sicura, dunque non c'è alcun rischio di impatto con la superficie terrestre. Questa è indubbiamente un'ottima notizia, tenendo presente che le dimensioni dell'asteroide sono considerevoli (ma non troppo) e in caso di collisione avrebbe creato danni ingenti, soprattutto precipitando su un centro densamente popolato.

In base alle stime diffuse dal Virtual Telescope Project guidato dall'astrofisico italiano Gianluca Masi, l'asteroide 2018 RC ha una lunghezza compresa tra i 32 e i 71 metri, dunque ha le dimensioni di un palazzo. Se consideriamo che il meteoroide che il 15 febbraio 2013 si schiantò contro l'atmosfera sui cieli della Russia aveva un diametro di appena 15 metri, si può avere un'idea di quanto possa essere potenzialmente pericoloso questo oggetto celeste. In quel caso, infatti, l'onda d'urto della “meteora di Čeljabinsk” provocò oltre 1000 feriti e danni a numerosi edifici in un'area scarsamente urbanizzata. Fortunatamente, come detto, 2018 RC non desta alcuna preoccupazione, ma il suo passaggio ravvicinato sarà un'occasione imperdibile per ammirarlo.

Per osservare l'asteroide, intercettato dal sistema Asteroid Terrestrial-impact Last Alert System (ATLAS) dell'Università delle Hawaii e confermato dal Minor Planet Center, sarà sufficiente un telescopio di soli 10 centimetri di diametro, praticamente un giocattolo. Il momento migliore per osservarlo sarà nella notte tra l'8 e il 9 settembre, più precisamente dopo la mezzanotte del 9, guardando verso Sud nella costellazione dell'Acquario, “a circa 30 gradi di altezza”, come dichiarato all'ANSA da Masi. Tra l'8 settembre e il 10 settembre 2018 RC “si muoverà dalle costellazioni della Balena e dell'Acquario verso quella del Sagittario, passando da quelle del Pesce Australe e del Microscopio”, ha aggiunto l'astrofisico. Se per qualche ragione non potrete vedere l'asteroide con i vostri occhi, magari a causa del cielo nuvoloso, il Virtual Telescope Project trasmetterà una diretta streaming sul proprio sito web, a partire dalla mezzanotte del 9 settembre.