La stazione spaziale cinese Tiangong-2 sta per schiantarsi contro l'atmosfera terrestre, dopo circa tre anni trascorsi in orbita. In questo caso si tratterà di un rientro pienamente sotto controllo degli ingegneri dell'Agenzia Spaziale Cinese, a differenza di quello dell primo “Palazzo Celeste”, la Tiangong-1, della quale persero improvvisamente il controllo nel 2016. Dopo due anni di “discesa libera”, la Tiangong-1 si è schiantata alle 02:16 del 2 aprile 2018 sull'Oceano Pacifico, disseminando detriti tra Thaiti e le Isole Cook. Ci fu il serio rischio che frammenti sopravvissuti all'impatto con l'atmosfera – era lunga 17 metri (pannelli solari compresi) e pesante circa 8 tonnellate – potessero precipitare su centri abitati, ma fortunatamente non ci furono conseguenze.

Rientro sicuro. Come indicato, il rientro della Tiangong-2 è stato correttamente pianificato e la stazione spaziale verrà fatta impattare sopra un'area remota e disabitata dell'Oceano Pacifico, dove si trova anche il cosiddetto cimitero dei relitti spaziali (Punto Nemo). La CNA, l'Agenzia Spaziale Cinese, non ha comunicato l'orario preciso dello schianto, ma si ipotizza che possa avvenire nel tardo pomeriggio di venerdì 19 luglio (in Italia). Le dimensioni e il peso della Tiangong-2 sono analoghi a quelli del primo Palazzo Celeste, dunque dovrebbe subire la stessa sorte quando impatterà con la bassa atmosfera terrestre, cioè disintegrarsi quasi completamente, lasciando finire in mare solo alcune piccole componenti. Le coordinate dell'area interessata sono 160-190° W longitudine e 30-45° S latitudine.

Il Palazzo Celeste. Molto più piccola della colossale Stazione Spaziale Internazionale (ISS), sulla quale sta per tornare l'astronauta italiano Luca Parmitano, la Tiangong-2 ha avuto una vita operativa più lunga del previsto, cioè 3 anni sui 2 preventivati dagli scienziati cinesi. Al suo interno sono stati condotti diversi esperimenti e ha ospitato per un mese due cosiddetti “taikonauti”, cioè astronauti cinesi. Nel 2020 verrà lanciato il terzo Palazzo Celeste, la Tiangong-3, in vista della realizzazione si una stazione spaziale più grande e abitabile simile alla ISS.