Quando si pensa al Sahara, il deserto più vasto del nostro pianeta con un'estensione di ben 9 milioni di chilometri quadrati, le prime cose che vengono in mente sono il caldo torrido, le dune di “rovente” sabbia dorata e l'idea di un clima fortemente siccitoso. Ciò nonostante, nel grande deserto nordafricano non mancano le precipitazioni, così come le oasi e – molto raramente – persino nevicate e ghiacciate, in grado di trasformare le grandi dune in un mondo surreale e quasi alieno, da romanzo fantastico. Una gelata eccezionale si è verificata proprio negli ultimi giorni; si è trattato della quarta in assoluto in più di 40 anni, dalla fine degli anni '70 del secolo scorso.

La fortuna ha voluto che un fotografo locale – Karim Bouchetata – ha potuto assistere all'insolito evento e immortalarlo con la propria fotocamera. Le sue immagini, pubblicate su Facebook, Twitter e altri social network, sono diventate immediatamente virali e hanno fatto il giro del mondo, come del resto quelle della nevicata verificatasi esattamente tre anni nella stessa area. Fu sempre Bouchetata a fotografare le immense dune del Sahara sormontate da cumuli di neve, spessi fino a 40 centimetri. Negli scatti di quest'anno, catturati sempre alle porte della città di Ain Segra, in Algeria, la neve depositata non sembra aver creato uno spessore significativo come quello osservato nel 2018, tuttavia ha comunque dato vita a uno spettacolo altamente suggestivo. Il ghiaccio, simile a zucchero su un biscotto, si alterna infatti alla sabbia dando vita a sinuosi serpentoni bianchi, che si perdono a vista d'occhio nel deserto. In alcuni casi le dune sono invece interamente o parzialmente ricoperte da un sottile strato uniforme di neve, come mostrano anche alcuni video pubblicati dal fotografo.

La cittadina di Ain Segra si trova a circa 1.000 metri sul livello del mare ed è circondata dalla catena montuosa dell'Atlante, una lunga striscia di vette che si snoda per 2.500 chilometri tra Algeria, Marocco e Tunisia. Le montagne più alte, Jbel Toubkal, Ouanoukrim e Ighil M'Goun che fanno parte del cosiddetto “Alto Atlante”, superano i 4mila metri e spesso risultano innevate. Anche le vette che circondano Ain Segra risultano spesso imbiancate, ma le dune del deserto, come indicato, solo raramente vengono raggiunte dal candido manto, un evento accolto sempre con gioia e stupore dagli abitanti della zona. Prima dell'evento di quest'anno, gli eventi precedenti si sono verificati nel 2018, nel 2016 e nel lontano 1979. Le ghiacciate sul Sahara sono rare ed effimere, pertanto siamo fortunati a poter godere degli splendidi scatti di Bouchetata.