Credit: NASA/Andrea Centini
in foto: Credit: NASA/Andrea Centini

A partire dalle 20:00 di martedì 9 aprile potremo ammirare una splendida congiunzione astrale tra una sottile falce di Luna crescente e Marte, che “danzeranno” nel cielo occidentale fino a poco prima di mezzanotte. A rendere particolarmente suggestivo questo incontro tra il nostro satellite e il Pianeta rosso sarà l'accompagnamento di altri oggetti celesti e costellazioni. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi la spettacolare congiunzione astrale, la seconda di aprile dopo quella tra la Luna e Venere.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

Dove vedere la congiunzione astrale

Il 9 aprile la Luna sorgerà alle 9:12 del mattino (ora di Roma), dunque la sera, quando la vedremo danzare con Marte, sarà già abbastanza bassa sull'orizzonte, dove tramonterà qualche istante dopo la mezzanotte del 10 aprile. Il duetto col Pianeta rosso inizierà sin dal mattino, ma ai nostri occhi diventerà visibile solo attorno alle 20:00, quando le condizioni di luce permetteranno la comparsa di Marte. I due oggetti celesti saranno incastonati nella costellazione del Toro, e il loro incontro romantico sarà accompagnato da altre splendide comparse. La sottilissima falce di Luna sarà molto vicina (più che al Pianeta rosso) alla stella gigante arancione Aldebaran, la più luminosa della costellazione del Toro. Sarà visibile alla sinistra del satellite, mentre Marte, più distante, si troverà a destra. Osservando attentamente il pianeta e la stella sarà possibile allenare gli occhi a discernere i due tipi di oggetti sulla volta celeste: i pianeti, infatti, a differenza delle stelle non brillano. Alla sinistra della congiunzione astrale potremo ammirare la magnifica costellazione di Orione, con la sua iconica cintura praticamente all'altezza di Luna e Marte. Ancor più a sinistra, a Sud-Ovest, ci sarà la stella Sirio, la più brillante della volta celeste (dopo il Sole, naturalmente). A destra di Marte, un po' più in basso, si potranno invece scorgere le Pleiadi (M45) o “Sette sorelle”, un magnifico ammasso aperto associato alla costellazione del Toro.

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Come vedere la congiunzione astrale

Il metodo migliore per osservare le congiunzioni astrali è a occhio nudo, a maggior ragione quella del 9 aprile, dato che coinvolgerà una falce di Luna sottilissima e un piccolo pianeta come Marte, i cui dettagli – come le calotte glaciali – possono essere ammirati solo con telescopi di grande diametro, magari accompagnati da lenti barlow sull'oculare per moltiplicare la “potenza” dell'ottica. La Luna e il Pianeta rosso saranno anche a diversi gradi di distanza, dunque provare a immortalarli assieme con gli strumenti sarà molto complicato. Una fotocamera con un teleobiettivo potrebbe tuttavia regalare scatti magnifici di questo incontro. Precisiamo che la vicinanza tra i due oggetti è solo apparente sulla volta celeste, ed è legata alla prospettiva dalla Terra. La Luna, infatti, orbita in media a 384mila chilometri dal nostro pianeta, mentre Marte si trova in media a 225 milioni di chilometri.