Credit: Giove/Hubble – Luna/Andrea Centini
in foto: Credit: Giove/Hubble – Luna/Andrea Centini

La sera di giovedì 31 ottobre potremmo gustarci – meteo permettendo – una spettacolare congiunzione astrale tra una sottile falce di Luna crescente e il gigante gassoso Giove. Curiosamente si tratta del secondo “valzer” celeste di ottobre tra il satellite della Terra e il più grande pianeta del Sistema solare. Giovedì 3 ottobre, infatti, i due oggetti hanno danzato nel cielo sudoccidentale per un paio di ore. Anche l'ultima congiunzione astrale del mese avrà una durata simile e si consumerà nella stessa porzione di cielo. Ecco tutto quello che c'è da sapere per non perdersi lo spettacolare evento astronomico.

Poiché la Luna Nuova si è verificata attorno alle 4:30 del mattino di lunedì 28 ottobre, la falce di Luna crescente che accompagnerà Giove nel duetto celeste sarà molto ridotta. Il piccolo spicchio del satellite sarà visibile anche durante il giorno, tuttavia la congiunzione astrale vera e propria avrà inizio solo quando anche il pianeta farà il suo esordio nel firmamento. Il tramonto del Sole è atteso verso le 17:10 ora di Roma, dunque Giove si paleserà non troppo distante da questo orario. Riconoscerlo non sarà affatto complicato; il pianeta, infatti, sarà a pochissimi gradi di distanza dalla Luna, poco più in basso a destra della falce. Poiché si tratta del quarto oggetto più luminoso della volta celeste (dopo Sole, Luna e Venere), inoltre, sarà praticamente impossibile da confondere con le stelle limitrofe, che fra l'altro brillano, mentre Giove no. La sua luce, infatti, è quella riflessa dal Sole; non ne produce di propria come fanno gli astri.

Credit: Stellarium
in foto: Credit: Stellarium

Come indicato, i due oggetti saranno visibili nel cielo sudoccidentale, entrambi posti alla base della costellazione dell'Ofiuco e alla destra di quella del Sagittario. Non troppo distante dalla coppia, più in alto a sinistra, si potrà scorgere anche Saturno, mentre proprio all'inizio della congiunzione astrale si potrà osservare Venere, a destra e bassissimo sull'orizzonte. Poiché l'evento inizierà quando Luna e Giove saranno prossimi al tramonto, la congiunzione astrale terminerà entro un paio di ore. Il primo a sparire sarà Giove attorno alle 19:30, seguito pochi minuti dopo dalla falce di Luna. Lo spettacolo potrà essere apprezzato tranquillamente a occhio nudo, ma vista la vicinanza degli oggetti potrebbe essere possibile coglierli assieme con strumenti dotati di uno zoom non troppo “spinto”. Con una fotocamera si potrà tentare di immortalarli assieme.