Comet Hale Bopp

Non colpirà la Terra, ma potrebbe coinvolgere Marte: questo il destino della cometa C/2013 A1 avvistata di recente.  Al momento, a circa un miliardo di chilometri dal Sole, le variabili da prendere in considerazione sono ancora troppe per poter determinare con precisione la traiettoria di C/2013 e prevedere se colpirà o meno il Pianeta Rosso. Come altre comete, anche C/2013 dovrebbe essere nata dalla Nube di Oort, ipotetica nube di comete così distante dalla Terra da non poter essere osservata. Tra un anno e mezzo, il 19 ottobre 2014 raggiungerà il punto di maggiore vicinanza a Marte, che secondo una prima prospettiva dovrebbe distare appena 37.000 chilometri. La coda della cometa, dunque, potrebbe "bombardare" Marte, anche se in realtà bisogna attendere il passaggio vicino al Sole per verificare eventuali variazioni di orbite. In ogni caso la NASA assicura che un'eventuale collisione può interessare solo Marte, lasciando ai terrestri più fortunati il piacere di apprezzarne il passaggio.

Altrove abbiamo evidenziato come il 2013 sia l'anno delle comete. E' di questi giorni il passaggio di Pan-Starrs (C/2011 L4), visibile ad occhio nudo il 9 marzo, mentre a metà mese sarà il turno della cometa C/2012 T5 Bressi. Per il momento la cronaca, causa la pioggia di meteoriti in Russia, ha rilevato soprattutto il passaggio di asteroidi. Ora, però, è giunto il momento delle comete.