Credit: Dipartimento della Difesa USA
in foto: Credit: Dipartimento della Difesa USA

Per la prima volta nella storia, nel settembre del 2019 la marina militare americana ha confermato la veridicità di alcuni video che mostrano oggetti volanti non identificati (Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object), meglio conosciuti con l'acronimo di UFO. Chiamati “FLIR1”, “Gimbal” e “GoFast”, i tre filmati catturati tra il 2014 e il 2015 dalle telecamere a bordo di caccia Super Hornet F/A 18 mostrano gli strani velivoli eseguire manovre innaturali, che ancora oggi non hanno una spiegazione. Gli esperti preferiscono riferirsi a questi avvistamenti col termine di UAP, acronimo di unidentified aerial phenomena, ovvero "fenomeni aerei non identificati" nel nostro idioma. Comunque li si voglia chiamare, questi misteriosi quanto affascinanti oggetti volanti solleticano la fantasia dei curiosi da decenni, e in moltissimi ritengono che i governi – e in particolar modo proprio quello degli Stati Uniti – custodiscano diversi segreti ‘scottanti' su di essi. C'è addirittura chi sostiene che si stiano nascondendo da tempo le prove di forme di vita extraterrestri intelligenti. Ora, grazie a una mossa un po' a sorpresa della CIA, è stato reso disponibile per il download l'intero archivio segreto dedicato agli avvistamenti UFO avvenuti negli ultimi decenni.

Si tratta di un vero e proprio tesoro per appassionati di fantascienza, curiosi, complottisti e anche scienziati, che spulciando nell'enorme archivio di documenti troveranno sicuramente informazioni interessanti. In tutto, si tratta di ben 2.780 pagine di “scartoffie”. Per la cronaca, nessuna conferma di omini verdi sul nostro pianeta, ma una montagna di dati su avvistamenti che hanno lasciato perplessi i testimoni. Sul fatto che si tratti realmente dell'archivio completo della CIA dobbiamo fidarci, ma tenendo presente che i servizi di intelligence americani sarebbero stati obbligati da un nuovo disegno di legge a rendere pubblici tutti i dati in loro possesso sugli UFO/UAP nei prossimi mesi, si può ragionevolmente pensare che sia realmente così. A ricevere il prezioso materiale il gestore del sito “The Black Vault” John Greenewald Jr., che da decenni si batteva per ottenere queste informazioni. I dati hanno iniziato a trapelare col contagocce dagli anni '80 grazie al Freedom of Information Act (FOIA ), ma solo oggi, 40 anni dopo, possiamo avere una panoramica completa sul fenomeno degli UFO. Perlomeno dal punto di vista privilegiato della Central Intelligence Agency (CIA).

Il CD–Rom contenente i file. Credit: The Black Vault
in foto: Il CD–Rom contenente i file. Credit: The Black Vault

L'agenzia americana ha inviato a John Greenewald Jr. un CD-Rom – griffato con i loghi istituzionali – contenente un enorme file compresso con le migliaia di documenti. L'uomo, a dir poco entusiasta del materiale ricevuto, lo ha immediatamente caricato sul database del sito e ora tutti possono consultarlo cliccando al seguente link. Sono stati già estrapolati diversi avvistamenti con relative descrizioni, ma si tratta di un lavoro “work in progress” e ci vorrà del tempo prima che si possa avere un'anteprima di tutti i file caricati da The Black Vault. Il file C05515658.pdf, ad esempio, è un rapporto d'intelligence su oggetti volanti non identificati in volo sull'Iran il 13 agosto del 1957, mentre il file C05515659.pdf fa riferimento a un possibile oggetto identificato sull'Ucraina, avvistato il 22 ottobre del 1959. Non mancano contatti con presunti extraterrestri ed esplosioni misteriose.

Non tutto il materiale è di qualità (molte pagine sono scansioni di fotocopie poco leggibili), inoltre diversi file contengono pesantissimi omissis. Il file C05515646.pdf, ad esempio, è quasi completamente oscurato, e si riferisce all'avvistamento di un UFO avvenuto in Marocco nel 1976. Come indicato, gli appassionati avranno una enorme mole di materiale da visionare per soddisfare la propria curiosità. In un'intervista a Vice Greenewald ha dichiarato di aver raggiunto l'obiettivo che si era prefissato, ovvero ottenere del materiale importante di facile accesso sull'argomento, “per consentire alle persone di farsi un'idea su cosa sta succedendo”. Un traguardo nobile, raggiunto dopo 25 anni di ricerche e indagini, iniziate quando aveva appena 15 anni.