Credit: NASA (Saturno)/ Andrea Centini (Luna)
in foto: Credit: NASA (Saturno)/ Andrea Centini (Luna)

Nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 aprile potremo assistere all'ultima, spettacolare congiunzione astrale del mese: l'incontro romantico tra il “Signore degli anelli” Saturno e una Luna calante prossima alla fase di ultimo quarto. I due oggetti danzeranno nel cielo sudorientale-meridionale a partire dalle 2:00 del 25, e proseguiranno fino alle 6 del mattino, quando l'albeggiare “cancellerà” il gigante gassoso dalla volta celeste. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo imperdibile duetto.

Dove vedere la congiunzione astrale

Il 25 aprile, giorno della festa della Liberazione, la Luna sorgerà all'1:20 (ora di Roma) a Sud-Est, sotto la costellazione dello Scudo e nel cuore di quella del Sagittario. Nella stessa zona di cielo, poco più in alto a destra e alla base della costellazione dell'Ofiuco, si troverà anche Giove, col quale la Luna ha “duettato” tra il 22 e il 23 aprile. La congiunzione astrale avrà inizio attorno all'1:50, quando il pianeta con gli anelli farà la sua comparsa nel cielo sudorientale, appena sotto la testa del Sagittario. Come sempre, per ammirarla sarà necessario attendere che i due oggetti celesti si levino a sufficienza sull'orizzonte, superando eventuali ostacoli visivi come alberi, montagne e case. Chi vive lungo la costa adriatica potrà invece gustarsi lo spettacolo sin dapprincipio osservando il mare. I due oggetti raggiungeranno la massima elevazione a Sud attorno all'alba, dunque la migliore finestra osservativa sarà tra le 4:30 e le 5:30 del mattino. Poi, come indicato, la luce della nostra stella farà piazza pulita di puntini più o meno luminosi dal firmamento, lasciando “sopravvivere” solo la sagoma grigiastra della Luna.

Come vedere la congiunzione astrale

Le congiunzioni astrali si apprezzano soprattutto a occhio nudo, e il valzer tra la Luna e Saturno del 25 aprile non fa differenza. Questi eventi sono ottime occasioni anche per imparare a riconoscere le costellazioni e la differenza tra i pianeti e le stelle (queste ultime brillano). Con un telescopio sarà ovviamente possibile immortalare gli oggetti singolarmente; Saturno metterà in mostra i suoi fantastici anelli, mentre la Luna regalerà uno splendido spettacolo con mari e crateri. Quando il disco lunare è pieno la troppa luce riflessa impedisce di godere dei dettagli della superficie; è proprio attorno alle fasi intermedie – come quella del 25 aprile – che è possibile ottenere le immagini migliori del satellite. Come sempre ricordiamo che le congiunzioni astrali sono fenomeni "virtuali", dato che la vicinanza tra i corpi celesti coinvolti è puramente legata al nostro punto di osservazione. La Luna orbita infatti a 384mila chilometri dalla Terra (in media), mentre Saturno è più lontano di Giove e si trova a ben 1,5 miliardi di chilometri.