Credit: Andrea Centini (Luna) / NASA (Giove)
in foto: Credit: Andrea Centini (Luna) / NASA (Giove)

Nella notte tra lunedì 22 (giorno di Pasquetta) e martedì 23 aprile potremo ammirare nel cielo una splendida congiunzione astrale, l'incontro “romantico” tra una luminosa Luna calante e il più grande pianeta del Sistema solare, il gigante gassoso Giove. I due affascinanti oggetti si incontreranno sulla volta celeste a Sud-Est, attorno a mezzanotte, e danzeranno nel cielo sino alle 6 del mattino circa, quando la luce del Sole farà sparire il pianeta innanzi ai nostri occhi. Ecco tutto quello che c'è da sapere su questo imperdibile spettacolo astronomico.

Dove vedere la congiunzione astrale

Il 22 aprile la Luna sorgerà alle 23:26 (ora di Roma) nel cielo sudorientale, appena al di sotto della costellazione dell'Ofiuco e a sinistra della brillante stella Antares dello Scorpione. Poiché la Luna il 19 aprile ha raggiunto la fase di plenilunio, la splendida Luna Rosa, il disco apparirà ancora molto “robusto” e luminoso, con la gobba orientata a sinistra. Giove si unirà alla festa qualche minuto dopo la mezzanotte, leggermente spostato in basso a sinistra rispetto alla Luna, ma sempre sotto la costellazione dell'Ofiuco. Non sarà difficile da individuare, dato che si tratta del quarto oggetto più luminoso della volta celeste dopo il Sole, la Luna e Venere. Inoltre, trattandosi di un pianeta non brilla, quindi non si può confondere con gli astri circostanti. Naturalmente per poter ammirare la congiunzione astrale sin dall'esordio è necessario avere un orizzonte totalmente libero da ostacoli visivi; in condizioni tipiche ci sarà da attendere che i due oggetti superino montagne, palazzi, alberi e via discorrendo. Raggiungeranno la massima elevazione a Sud attorno alle 4:15 del mattino, dunque i più mattinieri potrebbero preferire alzarsi molto presto per ammirare la congiunzione astrale, piuttosto che fare le ore piccole dalla sera prima. La Luna e Giove, come indicato, duetteranno fino alle 6 del mattino circa, quando l'alba cancellerà dal firmamento la luce riflessa del gigante gassoso.

Come vedere la congiunzione astrale

Le congiunzioni astrali sono fenomeni astronomici da apprezzare fondamentalmente a occhio nudo, anche se un buon binocolo potrebbe regalare una vista d'insieme più suggestiva. Col telescopio si possono invece puntare i singoli oggetti, che naturalmente mostrano molti dettagli in più. Nel caso di Giove, durante la congiunzione astrale sarà difficile osservare i quattro satelliti medicei (le quattro lune più grandi del pianeta), dato che saranno tutti più o meno “appiccicati” al gigante gassoso. Da sinistra verso destra saranno comunque presenti Io, Callisto, Ganimede ed Europa. Naturalmente la vicinanza tra Luna e Giove e tra il gigante gassoso e le sue lune è del tutto apparente ed è legata al punto di osservazione terrestre; basti sapere che la Luna orbita a una distanza media di 384mila chilometri, mentre Giove, decisamente più voluminoso, si trova in media a ben 620 milioni di chilometri di distanza da noi.