cometa panstarrs video

Abbiamo visto Panstarrs ad occhio nudo prima nell'emisfero australe e poi in quello boreale. Nella seconda settimana di marzo gli europei, italiani compresi, hanno visto il passaggio del corpo celeste nei crepuscoli spettacolari delle proprie città, ma il fenomeno, visto a distanze siderali, acquista una bellezza stupefacente, tale perché stupisce nella capacità di saper comunicare fenomeni altrimenti incomprensibili. La sonda Solar Terrestrial Relations Observatory B (STEREO-B), al di là del Sole per osservarne il vento e le espulsioni di massa coronale, il 13 marzo riprende il passaggio della cometa Panstarrs quando è a circa 0,3 AU dal Sole (1 AU è la distanza Terra-Sole) e a 1,1 AU dalla Terra. A sinistra è possibile vedere l'estensione della corona solare, al centro la cometa con la sua lunga coda, a destra la Terra. Le linee verticali presenti nel video, quella nera della cometa e quelle celesti, sono distorsioni delle immagini dovute alla forte luminosità dei corpi celesti sotto osservazione.