6 Ottobre 2021
11:55

Il Nobel 2021 per la Chimica a List e MacMillan per l’organocatalisi asimmetrica

Il premio conferito ai ricercatori per le scoperte sui catalizzatori delle reazioni, che hanno contribuito allo sviluppo di nuovi farmaci e a una chimica più green.
A cura di Valeria Aiello

Il premio Nobel 2021 per la Chimica è stato assegnato a Benjamin List e David W.C. MacMillan per lo sviluppo dell’organocatalisi asimmetrica. L’annuncio del premio, ormai giunto alla 120esima edizione, è il terzo di un calendario che proseguirà domani con la letteratura, venerdì con la pace e lunedì 11 ottobre con l’economia.

Il riconoscimento, in particolare, è stato conferito ai due scienziati per aver creato “uno strumento ingegnoso per costruire molecole” che ha contribuito a sviluppare nuovi farmaci e ha reso la chimica più green. Le loro scoperte “hanno avviato un modo totalmente nuovo di pensare a come mettere insieme molecole chimiche” ha detto Pernilla Wittung Shafshede, membro del comitato del Nobel per la chimica. “Questa nuova cassetta degli attrezzi è ampiamente utilizzata, ad esempio nella scoperta di farmaci e nella produzione di prodotti chimici fini, e sta già apportando grandi benefici all’umanità”. Lo scienziato tedesco List e il chimico scozzese MacMillan hanno lavorato indipendentemente l’uno dall’altro, ma condividono il premio.

Terzo riconoscimento della settimana dopo il premio per la Medicina conferito a Julius e Patapoutian e il Nobel per la Fisica allo scienziato italiano Giorgio Parisi che ha diviso il premo con Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann. Per la Chimica, lo scorso anno era andato alle ricercatrici Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna per lo sviluppo del metodo CRISPR-Cas9, attualmente il metodo di editing genomico più diffuso ed efficace.

Ai ricercatori va un premio di 10 milioni di corone svedesi (circa 986 euro), ancora finanziati grazie agli interessi ottenuti sul capitale donato secondo le sue ultime volontà dall’industriale Alfred Bernhard Nobel, un chimico e ingegnere svedese noto soprattutto per la dinamite, che lasciò in eredità tutti i suoi beni da utilizzare per istituire cinque premi, oggi noti come Premi Nobel. I vincitori del Nobel non possono essere più di tre e, quando questo accade, la commissione aggiudicatrice ha la facoltà di dividere il premio, ovvero assegnarne metà a un ricercatore e un quarto a ciascuno degli altri due.

I vincitori del premio per la Chimica vengono selezionati da un comitato di cinque membri dell’Accademia reale svedese delle scienze e ognuno di loro riceve anche una medaglia d’oro e un diploma realizzato in modo univoco per i vincitori. Solo quattro persone hanno ricevuto due premi Nobel dal 1901, anno in cui sono stati conferiti i primi riconoscimenti. Quando Marie Curie ha ricevuto il premio per la Chimica, nel 1911, è diventata la prima in assoluto a ricevere due premi dopo il Nobel per la Fisica nel 1903. Linus Pauling è invece stato insignito del Premio per la Pace nel 1962 dopo il premio per la Chimica nel 1954. Due premi, per la Fisica, a John Bardeen per l’invenzione dei transistor e la teoria della superconduttività (1956 e 1972) e a Frederick Sanger per la Chimica (1958 e 1980) per aver determinato la struttura dell’insulina e aver inventato il metodo “Sanger” per sequenziale il Dna.

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