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in foto: Credit: Marcelo6366

Sepolto sotto la calotta glaciale della Groenlandia è stato individuato un cratere gigantesco, formatosi in seguito all'impatto di un colossale asteroide di ferro con un diametro superiore al chilometro. Il cratere, celato sotto il grande ghiacciaio di Hiawatha, è profondo 300 metri e largo ben 31 chilometri, un'estensione paragonabile a quella di una metropoli. La struttura geologica fu scoperta già nel luglio del 2015 durante una missione della campagna "IceBridge" della NASA, tuttavia soltanto dopo anni di studi e analisi ne sono emersi tutti le affascinanti caratteristiche.

Gli scienziati, guidati da una squadra di geologi del Center for GeoGenetics presso il Museo di storia naturale dell'Università di Copenhagen, Danimarca, hanno trovato il cratere mentre mappavano il terreno al di sotto del ghiaccio. Per questo genere di analisi serve una sofisticata strumentazione radar equipaggiata su un aereo da ricerca, che è in grado di penetrare lo spesso blocco di acqua solida e fornire i dettagli della superficie sottostante. Il dispositivo è così sensibile che è riuscito a superare il chilometro di ghiaccio adagiato sul cratere. Una struttura semicircolare è in realtà visibile anche a occhio nudo durante il sorvolo, ma il team guidato dal geologo Kurt H. Kjær ha indicato che ci si accorge della presenza del cratere solo se se ne conosce l'esistenza, inoltre servono l'angolazione, l'altezza e l'illuminazione giusta.

Uno dei dettagli più misteriosi e interessanti della grande depressione circolare è il periodo della sua formazione; la “forchetta” è infatti piuttosto ampia e va dai 2,5 milioni di anni fa ai 12mila anni fa, un intervallo che si chiude verso la fine dell'ultima era glaciale. Le analisi del sito hanno rilevato la presenza di quarzo e vetro, elementi legati alla fusione della roccia provocata dall'impatto. Fu talmente devastante che sprigionò una potenza paragonabile a quella dell'esplosione simultanea di ben 47mila bombe atomiche di Hiroshima. Secondo gli scienziati l'impatto ebbe anche riflessi sul clima dell'epoca; avendo colpito un'area ricoperta di ghiaccio generò un'immensa quantità di acqua dovuta alla fusione, inoltre potrebbe essere stato responsabile del cosiddetto “Younger Dryas”, un repentino raffreddamento registrato nell'emisfero boreale.

Il cratere è uno dei 25 più grandi rilevati sulla Terra, potrebbe essere il più recente di tutti – se venisse confermata l'età di 12mila anni – ed è sicuramente quello posizionato più a Nord. Nonostante le dimensioni pantagrueliche, non è paragonabile con l'asteroide chicxulub, quello che 66 milioni di anni fa (nel Tardo Cretaceo) spazzò via i dinosauri non aviani e moltissimi altri gruppi animali. Si stima avesse un diametro di una decina di chilometri, dimensioni tali da provocare una catastrofe globale sul nostro pianeta. Gli scienziati sono emozionatissimi per la scoperta del cratere sotto l'Hiawatha e condurranno una lunga serie di indagini nell'area per la raccolta di campioni. I dettagli sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Science Advances.

[Credit: The Natural History Museum of Denmark]