Com'è possibile che nel cielo si possano vedere nuvole perforate? Difficile non pensare a qualcosa di sospetto, non di meno basta ragionare con un minimo di buonsenso per capire che quanto stiamo osservando nelle immagini non ha nulla di strano; non c'entrano né gli alieni, né le Scie chimiche. Per quanto riguarda invece le luci che scorrono attorno ai fori, siamo di fronte ad un lavoro in Cgi (effetti speciali aggiunti digitalmente), come appurato anche dal nostro Scott Brando (Ufo of Interest).

Misteri celesti o fenomeni poco noti? Per ulteriori approfondimenti riguardo ai fenomeni celesti studiati in meteorologia, potete consultare invece un documento di MeteoRomagna che mostra molto bene come tutti i fenomeni visibili nel cielo trovino una spiegazione naturale, prevista da teorie e studi sul campo già da decenni.

La teoria delle nuvole col buco

Il fenomeno che spiega le immagini in questione è stato già previsto dai meteorologi nella teoria di Wegener-Bergeron-Findeisen. Va tenuta in conto per escludere ogni possibile accusa – da parte dei complottisti verso gli esperti – di manipolare l'informazione per censurare operazioni di geoingegneria volte ad avvelenarci o controllare le nostre menti. Tutte tesi di cui avevamo già trattato. La teoria in questione afferma quanto segue:

Se in una nube contenente goccioline sopraffuse compare un cristallo di ghiaccio … avviene che le goccioline presenti tenderanno ad evaporare, ed il vapore sublimerà nel cristallo.

Per capire meglio il significato della definizione – così come riportata nel documento di MeteoRomagna – non c'è niente di meglio del fenomeno mostrato nelle immagini che stiamo trattando, il quale oltre a confermare la teoria è stato già studiato e non rappresenta alcun mistero per i meteorologi.

Il fenomeno dei Fallstreak hole

Letteralmente il termine "Fallstreak hole" significherebbe "fori di caduta". Si tratta di un effetto poco frequente e noto ad esperti e appassionati. La comparsa di cirri o il passaggio di un aereo con formazione di scie di condensazione sopra le nubi, favoriscono la formazione dei fallstreak hole. L'effetto consiste nella precipitazione di alcuni cristalli di ghiaccio dalle nubi cirriformi o dalle scie. Se tali precipitazioni incontrano più in basso altre nubi composte da gocce d'acqua, in fase di raffreddamento fin sotto la temperatura di solidificazione (gocce sopraffuse), queste aderiranno ai cristalli in arrivo appesantendosi, generando una sorta di "effetto domino" che porta al "fallout", ovvero una nuova precipitazione. Si crea così un vero e proprio foro tra le nubi, restituendo l'immagine di una nuvola "perforata".