Sabato 28 ottobre si celebra l'International Observe the Moon Night (InOMN), la cosiddetta ‘Notte della Luna', un evento organizzato in tutto il mondo da enti, istituti di ricerca, associazioni e semplici gruppi di appassionati per celebrare il nostro splendido satellite naturale. Al centro delle varie manifestazioni, che in Italia sono promosse da diversi anni dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dalla UAI, l'Unione Astrofili Italiani, ci sarà naturalmente l'osservazione della Luna, ma si terranno anche dibattiti sulle scoperte più recenti, sulle gloriose missioni di esplorazione del passato – le celebri Apollo – e sugli ambiziosi obiettivi per il futuro.

La Luna, del resto, continua ad essere al centro di importanti studi scientifici anche per le sue discusse origini, come dimostra la recente ricerca del Technion-Israel Institute of Technology che ha smentito l'accreditata “Teoria dell'impatto Gigante”. Durante l'International Observe the Moon Night verrà dato ampio spazio alle future missioni umane, tra le quali spicca quella congiunta tra Stati Uniti e Russia per la costruzione della Deep Space Gateway, una stazione spaziale cislunare che servirà come ‘trampolino di lancio' verso Marte e lo spazio interstellare. Non mancheranno i dibattiti sui cosiddetti “lava tube”, i giganteschi tunnel di lava sotterranei dove potrebbero essere costruite colonie grandi come città.

 

Anche la NASA è direttamente coinvolta nella celebrazione dell'International Observe the Moon Night, tanto che organizzerà un evento apposito presso il Goddard Visitor Center di Greenbelt, nel Maryland. Sul prato del centro verrà piazzata una batteria di telescopi dedicata all'osservazione della Luna, ma anche di altri corpi celesti. Tutti i partecipanti sono invitati a indossare costumi a tema spaziale; sarà dunque una vera e propria festa impreziosita dagli interventi dei massimi esperti mondiali sul nostro satellite naturale.

Tutti quanti potremmo prendere parte all'International Observe the Moon Night, verificando sul sito ufficiale l'evento organizzato più vicino a noi (ci saranno in tutta Italia), o semplicemente puntando lo sguardo verso la Luna. Meglio ancora con un potente binocolo o con un telescopio, per osservarne nei minimi dettagli gli affascinanti crateri e i mari. La sera di sabato 28 ottobre la Luna si troverà poco dopo il primo quarto, e potremo apprezzarne la sua metà destra, se il meteo ce lo consentirà.

[Foto di Andrea Centini]