Un fiocco rosa come simbolo di una nascita tutta al femminile e uno come segno della lotta contro il tumore al seno: quando i simboli si legano insieme segnano una rivoluzione importante nell’ambito della cura oncologica. È nato a Napoli presso l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale di Napoli il primo progetto dedicato alle pazienti con tumore al seno Her2 positivo che prevede la somministrazione della terapia a domicilio.

HERHOME e Pascale, quando l’ospedale bussa alla porta di casa

Le donne sono il centro delle relazioni di cura di una famiglia. Spesso sono madri che accudiscono i figli e i mariti, o figlie che ancora si occupano dei propri genitori: quando sono loro ad avere più bisogno le difficoltà si moltiplicano perché alla preoccupazione per la malattia e la cura si aggiunge quella della gestione quotidiana di una famiglia. L’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Pascale di Napoli insieme all’Associazione “Noi ci siamo”, proprio in memoria di Stefania Pisani, una delle sue più combattive militanti per una cura a misura di donna, ha realizzato HERHOME con il supporto di Roche Italia: un programma che pone al centro la donna e la sua vita e le permette di essere ancora il cuore delle relazioni familiari. Per la prima volta in Italia la terapia biologica antitumorale sottocutanea che fino a ieri era fatta solo in ospedale, potrà essere fatta comodamente a casa con l’assistenza di un medico.

Il programma HERHOME in pillole: gratis e senza pensieri

Questo programma ha come scopo quello di potenziare il comfort e il benessere delle pazienti, ma favorisce anche il decongestionamento del Day Hospital dell’Istituto Pascale che si conferma essere una “tra le più significative realtà del Sud Italia in campo oncologico”, come afferma Attilio Bianchi, direttore generale dell’Istituto Nazionale Tumori di Napoli. Ma come funziona? Il programma partirà a fine febbraio e già sono state scelte le prime due pazienti selezionate insieme ad altre 100 che potranno usufruire gratuitamente della terapia. Solo le pazienti con carcinoma mammario Her2 positivo sottoposte a trattamento con Trastuzumab in formulazione sottocutanea e che rispondono a una serie di parametri clinici possono accedervi ed è l’oncologo a fare la proposta alle pazienti che in ogni momento possono optare per il Day Hospital. Nel caso vogliano aderire al programma saranno seguite da un medico, opportunamente formato, che sarà incaricato di portare il necessario per la somministrazione in sicurezza: il medico rimarrà sia durante la terapia sia qualche ora dopo. Gli appuntamenti sono programmati anticipatamente.

HERHOME: un sogno che si realizza

Questo programma nasce dalla forte convinzione di Stefania Pisani che ha condiviso con il Pascale nella persona del direttore del dipartimento di Oncologia mammaria, Michelino de Laurentiis, che con tutto l’ospedale si dice «veramente felice di aver portato avanti uno dei sogni di Stefania, riuscendo a creare le giuste sinergie con Roche Italia e la direzione del Pascale. Sono proprio queste sinergie che ci consentono ora di avviare un percorso terapeutico altamente innovativo, che mette letteralmente la paziente e le sue esigenze al centro dell’organizzazione sanitaria. Sono felice soprattutto per le nostre pazienti che potranno usufruire di un servizio evoluto non erogato, al momento, da nessun’altra istituzione italiana. È il segno concreto che la sanità campana, e in particolare l’assistenza oncologica, nonostante le storiche carenze che ci affliggono, ha intrapreso un cammino virtuoso verso le necessità della nostra gente».