Le femmine di delfino hanno una vagina con complesse pieghe interne per proteggersi dallo ‘stupro'. Poiché spesso sono vittime di vere e proprie violenze di gruppo, grazie a questa anatomia peculiare e a una specifica posizione possono scegliere da quale sperma farsi fecondare: in pratica, decidono attivamente il padre dei propri figli. A gettar nuova luce sulla sessualità di questi cetacei un team di ricerca della Dalhousie University (Canada) e del Mount Holyoke College, che solo alcuni mesi addietro, attraverso esperimenti con peni di delfini spiaggiati e calchi in silicone di genitali femminili, avevano ricostruito l'intera biomeccanica dei rapporti intimi fra questi animali. Gli studiosi coordinati dalla professoressa Dana Orbach scoprirono che gli organi genitali hanno una struttura complessa anche per evitare che l'acqua marina penetri nell'utero.

I dati ottenuti dalla vecchia ricerca, presentata in occasione dell'Experimental Biology 2017, sono stati confrontati con quelli di un altro team del Mount Holyoke College, che aveva scoperto un'anatomia genitale nelle anatre molto somigliante a quella dei delfini. Nel caso di questi uccelli la dottoressa Patricia Brennan aveva determinato che gli organi sessuali si sono evoluti in questo modo perché gli stupri sono molto frequenti, e le femmine si proteggono da gravidanze indesiderate proprio con vagine particolarmente complesse. Così Orbach e colleghi hanno voluto capire se potesse esservi un parallelismo con l'evoluzione genitale dei cetacei.

La verifica è stata fatta confrontando i genitali di tre specie di odontoceti (delfino comune, tursiope e focena comune) e quelli di un pinnipede, la foca comune. Analizzando quelli dei delfini è emerso che la femmina, che sino ad oggi si riteneva subisse passivamente le violenze dei maschi, può invece decidere da quale farsi fecondare durante le dispute sessuali di gruppo. In particolar modo nei tursiopi, i maschi tendono infatti a formare gruppi di 2 o 4 esemplari per tenere lontani i rivali, e si accoppiano a turno con la femmina prescelta. Quest'ultima, facendo posizionare il maschio sopra di essa, riesce a ottenere una sorta di ‘mezza copulazione' ed evitare grazie alle pieghe interne genitali la gravidanza dal maschio indesiderato. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Proceeding of the royal society B.

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