Quando i maschi di anatra si trovano insieme il loro pene aumenta di dimensioni, una curiosa strategia riproduttiva per conquistare le femmine influenzata direttamente dall'ambiente sociale. La scoperta è stata fatta dai biologi del Mount Holyoke College di South Hadley, Massachusetts, che da tempo indagano sui caratteristici organi genitali di questi uccelli. A differenza della grande maggioranza degli altri volatili, infatti, le anatre maschio hanno un pene, e non uno qualunque, ma una sorta di lunga struttura a spirale che ricorda un cavatappi. Nelle femmine si è evoluto parallelamente un canale vaginale estremamente complesso, che ruota nel verso opposto del pene del maschio.

Secondo gli studiosi, questi organi riproduttivi così bizzarri – in alcune specie il pene può essere più lungo di tutto l'animale – sono originati poiché una larga parte degli accoppiamenti tra anatre è forzata, e le femmine non lo apprezzano affatto. In pratica, i loro canali riproduttivi così contorti impediscono la fecondazione derivata da una copula indesiderata, mentre la garantiscono quando si concedono volontariamente a un maschio.

Credit: P. Brennanin foto: Credit: P. Brennan

Per capire se l'accesa competizione tra maschi potesse influenzare in qualche modo la dimensione del pene, l'ornitologa Patricia Brennan ha condotto con i colleghi una serie di esperimenti “sociali” con due distinte specie di anatre: la moretta americana (Aythya affinis) e il gobbo della Giamaica (Oxyura jamaicensis). La prima è nota per formare legami stagionali e avere un pene piuttosto corto, mentre la seconda non ha legami stagionali, è decisamente promiscua e ha un pene molto lungo.

Nel primo esperimento con la moretta americana gli esemplari sono stati tenuti in gruppo o a coppie in un recinto durante la stagione riproduttiva. Quando nei gruppi erano presenti più maschi, i ricercatori hanno rilevato che il pene aumentava sensibilmente in dimensioni, proprio sulla spinta della competizione tra rivali. Sembra infatti che le femmine di anatra preferiscano maschi con un pene più grande, inoltre quelli con un organo genitale più lungo hanno maggiori chance di “superare” la barriera meccanica del contorto canale vaginale femminile.

Con il gobbo della Giamaica gli ornitologi hanno tuttavia scoperto effetti differenti, poiché il pene di questa specie, già molto lungo, non avrebbe potuto accrescersi ulteriormente. In questo caso i maschi dominanti, aggredendo di continuo i potenziali rivali, ne ritardavano lo sviluppo sessuale, impedendogli in pratica di entrare in competizione per la conquista delle femmine. I giovani maschi di questa specie, quando in gruppo, potevano inoltre sviluppare il loro pene molto più velocemente degli esemplari rinchiusi con una compagna, sebbene diventassero sessualmente attivi soltanto per un breve periodo di tempo. Secondo i ricercatori si tratterebbe di una strategia per ridurre la concorrenza spietata dei rivali e le aggressioni del maschio dominante.

Questi esperimenti suggeriscono che le dimensioni del pene e le strategie riproduttive nelle anatre sono fortemente influenzate dal loro ambiente sociale e dalla competizione in generale. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica specializzata The Auk: Ornithological Advances.

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