plutone

L'Unione Astronomica Internazionale (IAU), l'ente riconosciuto per l'assegnazione dei nomi ai vari corpi celesti, ha approvato ufficialmente le categorie attraverso le quali saranno scelti quelli per descrivere le superfici, i crateri e altri dettagli di Plutone, oltre che delle sue lune, in particolar modo di Caronte. In seguito all'avvio della missione New Horizons della NASA, lanciata il 19 gennaio del 2006 da Cape Canaveral e giunta a destinazione il 14 luglio 2015, sono state scattate foto straordinarie delle superfici del planetoide e dei suoi satelliti, inoltre sono stati raccolti dati preziosissimi sulla loro composizione. Sono state scoperte vere e proprie catene montuose, scogliere, montagne ghiacciate, crateri e altre strutture, tutti elementi ai quali gli studiosi dell'Unione Astronomica Internazionale vogliono dare un nome, che sia tuttavia coerente con quello del pianeta nano, un tempo considerato il nono pianeta del Sistema Solare.

Dettaglio della superficie di Plutone
in foto: Dettaglio della superficie di Caronte

Grazie a una campagna promossa dall'Unione Astronomica Internazionale, dal SETI Institute e dagli stessi artefici di New Horizons, è stata sottoposta al pubblico una prima selezione di categorie, che ora, dopo la lunga scrematura, ha compiuto il suo primo passo ufficiale verso quelli che saranno i nomi definitivi. Per Plutone, il cui nome deriva da quello del Dio romano del regno dei morti (Ade per la mitologia greca), essi dovranno essere associati a quelli di dei, dee o personaggi che hanno giocato un ruolo nella mitologia, nel folklore e nella letteratura legata agli inferi. Ma non solo. Tra le altre categorie proposte vi è quella di scienziati e ingegneri impegnati nello studio di Plutone e della Fascia di Kuiper, ma vi sono anche missioni e sonde spaziali, oltre che i grandi esploratori della Terra.

Plutone e Caronte
in foto: Plutone e Caronte

Per quanto concerne Caronte, il più massiccio dei satelliti di Plutone, si passa da viaggiatori ed esploratori visionari sino ad artisti e scrittori, che in qualche modo hanno contribuito a raccontare Plutone e gli oggetti celesti della Fascia di Kuiper. Per le lune più piccole, invece, non c'è stata alcuna revisione delle categorie e i nomi verranno selezionati da quelle prestabilite in origine; cani della letteratura e della mitologia per Cerbero; serpenti e draghi leggendari per Idra; divinità della notte per Notte e divinità legate ai fiumi per Stige. Non è ancora dato sapere quando verranno selezionati i primi nomi ufficiali.

[Foto di NASA]