Credit: SpaceX
in foto: Credit: SpaceX

Elon Musk, il CEO e fondatore della compagnia aerospaziale privata SpaceX (oltre che di Tesla), ha svelato innanzi a una platea di giornalisti e invitati speciali la Starship Mk I, il primo prototipo dell'astronave che ci riporterà sulla Luna e che ci permetterà di conquistare Marte. In realtà il primissimo veicolo spaziale sperimentale alla base del progetto Starship è stato lo “Starhopper”, un piccolo razzo che ha dimostrato l'efficacia della propulsione con un balzo controllato alla fine di agosto.

A un mese esatto di distanza da quel volo, e a 11 anni dalla prima missione di successo di SpaceX (il volo orbitale del Falcon 1, presente anch'esso vicino alla Starship Mk I), l'istrionico magnate sudafricano naturalizzato americano ha annunciato la tabella di marcia del piano che farà compiere un sostanziale passo in avanti all'esplorazione spaziale. La Starship Mk I, alta 50 metri e in acciaio lucente, proprio come le astronavi di film e libri di fantascienza degli anni '50 del secolo scorso, sarà a pronta a compiere i primi voli sperimentali entro sei mesi, e prototipi sempre più evoluti dovrebbero trasportare i primi uomini nello spazio il prossimo anno. Nel 2023 è invece è previsto il volo del turista spaziale Yusaku Mezawa attorno alla Luna. Il giovane e ricchissimo imprenditore giapponese, fondatore del colosso dell'abbigliamento online Zozotown, porterà con sé otto artisti di vari campi per celebrare il suo viaggio (ha già acquistato i biglietti e prenotato l'intera astronave).

Ma l'obiettivo principale della Starship è portare l'uomo su Marte e avviarne la colonizzazione, perché come sottolineato da Elon Musk, un giorno la Terra sarà destinata a diventare inabitabile – a causa dell'invecchiamento del Sole, che tra miliardi di anni si espanderà distruggendo i pianeti più vicini – e dunque l'umanità se vorrà continuare a sopravvivere sarà destinata a spostarsi altrove. Non solo nel Sistema solare, ma anche verso gli esopianeti lontani con le condizioni favorevoli. Ad oggi non abbiamo ancora le tecnologie per raggiungerli, ma da qualche parte si dovrà pur cominciare con i viaggi spaziali di "massa".

Il “segreto” della Starship, che nella versione completa sarà alta come come un palazzo di 40 piani poiché associata a un gigantesco razzo (Super Heavy) con più di dieci motori Raptor, starà nell'imponente capacità di carico – 130 tonnellate -, nelle possibilità di riutilizzo in perfetto stile SpaceX e nelle decine di persone che potrà trasportare. Musk l'ha definita il "sacro Graal" delle missioni spaziali. Si tratterà infatti di astronavi pensate per fare la spola tra la Terra, la Luna e Marte e rendere i viaggi spaziali come “normali” viaggi in aereo. Musk ha presentato un'animazione nella quale viene mostrato il decollo della Starship, il recupero del razzo (capace di rientrare sulla Terra come quello del Falcon 9) e il rifornimento in orbita da parte di un'altra astronave. Potrebbero volerci anni e anni prima di vedere all'opera la versione definitiva del veicolo spaziale, ma Musk si è detto ottimista per i prossimi test.

La presentazione è avvenuta nel complesso di Boca Chica, in Texas, quello dove il mese scorso ha compiuto il balzo lo Starhopper. A causa dei rischi e dei rumori assordanti legati ai test, la popolazione del villaggio limitrofo sta vivendo un periodo non esattamente facile. SpaceX ha provato ad acquistare le case dei residenti a un prezzo triplo rispetto a quello di mercato, ma non tutti hanno accettato l'offerta perché desiderano rimanere lì. Probabilmente Musk in futuro proverà ad acquistare l'intero villaggio con un'offerta sensibilmente superiore.