Il razzo sperimentale Starhopper di SpaceX, la compagnia spaziale privata fondata da Elon Musk, ha compiuto con successo un “balzo” di 150 metri ed è delicatamente atterrato al suolo (quasi) alla perfezione. Si è trattato di uno dei test più importanti per l'azienda del magnate sudafricano naturalizzato americano, poiché lo ‘Starhopper' non è altro che un prototipo alla base della Starship, l'astronave che in futuro riporterà l'uomo sulla Luna e che probabilmente permetterà di conquistare Marte.

Credit: SpaceX
in foto: Credit: SpaceX

Un grande balzo. Il test si è tenuto il 27 agosto alla base di SpaceX nei pressi di Boca Chica, in Texas, dopo un rinvio di alcune ore per cause ancora non accertate (probabile un guasto al cablaggio). Il razzo, alto 18 metri e realizzato in lucente acciaio, si è sollevato dalla piattaforma di lancio e ha raggiunto l'altezza programmata di 150 metri, per poi tornare al suolo. L'intera manovra, acclamata dallo stesso Musk, è durata poco meno di un minuto (57 secondi) ed è stata necessaria per verificare traiettoria di volo e capacità dell'unico motore raptor di cui il razzo era dotato. Si è trattato del terzo e ultimo test per lo Starhopper, dopo una prima prova statica e un piccolo balzo di 18 metri effettuato nelle settimane scorse.

Non tutto è filato liscio. Sebbene la manovra sia stata correttamente eseguita, sembra che lo Starhopper abbia perso qualche pezzo durante il balzo di 150 metri. Da quanto si evince dai fotogrammi del video pubblicato da SpaceX potrebbe aver perduto un serbatoio di carburante e uno dei “piedini” della struttura per l'atterraggio.

Futuro alle porte. Come indicato, lo Starhopper è il primo prototipo alla base della Starship, un'astronave che nella versione “Super Heavy” dovrebbe raggiungere circa 120 metri di altezza ed essere spinta da ben 40 motori raptor. Prima di arrivare alla versione definitiva, tuttavia, verranno progettate versioni in “miniatura” chiamate Starship Mk1 e Mk2, che nei prossimi anni verranno fatte volare attorno alla Terra. L'obiettivo ultimo è ottenere un'astronave versatile in grado di riportare agevolmente l'uomo sulla Luna e raggiungere Marte. Con il test riuscito di Starhopper l'ambizioso traguardo si avvicina sempre di più.