Oltre 200 orsi polari sono stati osservati mentre ‘banchettavano' con la carcassa di una balena della Groenlandia spiaggiata, uno spettacolo crudo ma assolutamente straordinario che si è parato innanzi agli occhi di numerosi turisti, impegnati in una crociera naturalistica lungo le coste della selvaggia isola di Wrangel (Oceano Artico). Tra i fortunati spettatori anche Rodney Russ, il fondatore della Heritage Expeditions che assieme alla Travel Pacific ha organizzato il viaggio a bordo della nave Akademik Shokalskiy: “Oggi è stato uno di quei giorni che io o chiunque altro si trovasse lì con me non dimenticherà mai”, ha commentato a caldo sul suo blog l'imprenditore, letteralmente incredulo per ciò che aveva osservato qualche ora prima. “Dovevi vivere l'esperienza per crederci, anche adesso ci sono persone che si danno pizzichi per assicurarsi che sia veramente accaduto”, ha ribadito Russ con entusiasmo.

In tutto sono stati conteggiati 230 orsi polari, di ogni sesso ed età, comprese mamme con cuccioli. Del resto in un ambiente del genere trovare un pasto così ‘facile' e abbondante è estremamente complicato, ma ad aiutare gli orsi polari è giunto in aiuto l'eccellente fiuto di cui sono dotati, che riesce a percepire una carcassa anche a oltre 30 chilometri di distanza. L'isola di Wrangel, un pezzo di terra emersa roccioso e aspro, incastonato fra il mare dei Chukci ed il mare della Siberia orientale, misura 150 chilometri di lunghezza per 80 di larghezza ed è densamente popolata da questi affascinanti plantigradi, tuttavia assembramenti di questo genere non erano mai stati documentati.

Del resto una balena della Groenlandia (Balaena mysticetus), cetaceo misticete che raggiunge i 200 anni di età e i 20 metri di lunghezza, può arrivare a pesare ben 150 tonnellate, una quantità tale di carne e grasso che ha attratto larga parte della comunità locale, come si evince dagli splendidi scatti immortalati da Alexander Gruzdev. L'orso polare (Ursus maritimus) è una specie simbolo degli effetti nefasti dei cambiamenti climatici; le immagini di esemplari solitari e denutriti, costretti a nuotare per lunghissime distanze a causa dello scioglimento dei ghiacci, ne rappresentano infatti uno degli emblemi più drammatici. Poterne vedere così tanti tutti assieme e in buona salute getta uno spiraglio di luce sulla possibilità che possano salvarsi dall'estinzione, sebbene quello osservato dal gruppo di fortunati turisti potrebbe essere un evento del tutto eccezionale.

[Credit: Alexander Gruzdev/Wrangel Island State Nature Reserve]