3.653 CONDIVISIONI
31 Maggio 2019
13:11

Delfino trovato morto con un tubo della doccia di 60 centimetri incastrato nell’esofago

I veterinari del Fish and Wildlife Research Institute hanno estratto un lungo tubo della doccia di plastica dall’esofago e dallo stomaco di un giovane delfino, trovato morto su una spiaggia della Florida. Non è ancora sicuro se l’oggetto sia la causa della morte, ma è ritenuto molto probabile. La plastica è una delle principali minacce per i cetacei odontoceti.
A cura di Andrea Centini
3.653 CONDIVISIONI
Credit: FWC Fish and Wildlife Research Institute
Credit: FWC Fish and Wildlife Research Institute

Un giovane delfino maschio è stato trovato morto con un tubo della doccia lungo 60 centimetri incastrato nell'apparato digerente; una parte era ancora nell'esofago, l'altra nello stomaco. La carcassa dello sfortunato cetaceo, lungo poco più di due metri, è stata recuperata sulla spiaggia di Fort Myers a Big Carlos Pass, nella Florida occidentale (Stati Uniti).

Autopsia. Durante l'esame necroscopico, condotto dai veterinari del Fish and Wildlife Research Institute, è stato immediatamente individuato l'ingombrante oggetto in plastica di colore marrone. Come indicato sul post pubblicato sul profilo facebook dell'istituto, non è sicuro che sia stato proprio il lungo tubo della doccia a causare la morte del delfino, tuttavia è molto probabile che esso abbia giocato un ruolo decisivo nello spiaggiamento. Verranno effettuate tutte le analisi di rito – tossicologiche e non – per avere la certezza sulle cause del decesso. Come sottolineato nel messaggio, si tratta del secondo delfino trovato morto con plastica nel corpo nel giro di pochi giorni.

Capodogli. Recentemente è stata registrata un'anomala moria di capodogli (Physeter macrocephalus) in Italia, tutti esemplari giovani lunghi 6-7 metri trovati morti lungo le coste settentrionali della Sicilia. Nello stomaco di alcuni di essi è stata trovata plastica, ma non sembrerebbe questo materiale la causa dei decessi; secondo gli esperti è più probabile un'infezione, considerando i numeri, la concentrazione degli spiaggiamenti e l'età degli animali, tuttavia c'è anche chi ha puntato il dito contro le esercitazioni militari condotte nelle ultime settimane nel Mediterraneo. La plastica è comunque considerata una delle principali minacce per i cetacei odontoceti (con i denti) come delfini e capodogli, poiché questi mammiferi marini scambiano i rifiuti per le loro prede naturali e ne ingeriscono in grandi quantità. Spesso la plastica ne occlude l'apparato digerente e uccide i cetacei per denutrizione, provocando loro dolori lancinanti e un'orribile agonia.

3.653 CONDIVISIONI
Strage di delfini in Toscana: trovata un'altra carcassa a Livorno. È la 18esima da luglio
Strage di delfini in Toscana: trovata un'altra carcassa a Livorno. È la 18esima da luglio
Tumore, il tè caldo aumenta del 90% il rischio di cancro all’esofago
Tumore, il tè caldo aumenta del 90% il rischio di cancro all’esofago
40 delfini morti in Toscana, trovati altri due corpi. Primi risultati delle autopsie
40 delfini morti in Toscana, trovati altri due corpi. Primi risultati delle autopsie
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni