Birra Guinness
in foto: Birra Guinness

Dopo 256 anni di ricetta originale, la Guinness si prepara ad un cambiamento epocale: diventare vegan friendly. Dal 2016 infatti tutti coloro che non si nutrono di animali e di loro derivati potranno godere del sapore della stout della St. James's Gate Brewery che, tra i suoi ingredienti, non vedrà più comparire la colla di pesce. Questo sarà possibile grazie ad un nuovo impianto di filtraggio che potrà utilizzare l'agar agar o la pectina al posto della gelatina addensante estratta dagli animali. Quanto al sapore, gli esperti dell'azienda dicono che possiamo stare tranquilli poiché la colla di pesce non influisce sul risultato finale.

Cos'è la colla di pesce

La colla di pesce è una gelatina chiamata così perché, aggiunta a determinati alimenti come i dolci, agisce da addensante. Venduta di solito essiccata e sotto forma di fogli da inumidire in acqua, la colla di pesce prende il suo nome dalla vecchia lavorazione, quella cioè che prevedeva l'estrazione della vescica natatoria dei pesci. Ad oggi però il nome viene spesso utilizzato impropriamente visto che i fogli di colla di pesce sono in realtà realizzati dalla cotenna del maiale o da altri sottoprodotti di origine bovina.

Sostituire la colla di pesce

In sostituzione alla colla di pesce si possono utilizzare la pectina o l'agar agar. La pectina è un composto estratto dalla frutta partendo dalla protopectina, impiegato di solito nella produzione di marmellate, che assume la denominazione alimentare E440. L'agar agar invece è un composto costituito da galattosio utilizzato per i dessert, completamente vegetale ed estratto da un'alga che viene trattata specificatamente per evitare che ne resti il sapore.

Alimenti finti vegani

La Guinness non è l'unica bevanda che all'apparenza è vegana. Come lei infatti molti sono gli alimenti che contengono residui animali, tra questi il vino, i fichi, i chewing gum e molti altri, come vi abbiamo svelato in questo articolo.