Credit: Luke Runyon/Twitter
in foto: Credit: Luke Runyon/Twitter

Il 2020 passerà alla storia come l'anno in cui la vita di miliardi di persone è stata sconvolta dalla pandemia di coronavirus SARS-CoV-2, ma anche dal punto di vista climatico sta facendo segnare dei primati a dir poco preoccupanti. Oltre a chiudere il quinquennio più caldo della storia e aver visto una temperatura record di ben 38° C al Circolo Polare Artico, nella città di Verchojansk considerata “la più fredda della Terra”, quest'anno fa registrare anche il record di “giravolta meteorologica” per il Colorado, passato da un'ondata di calore infernale – con tanto di incendi distruttivi di fine estate – a tempeste di neve e freddo gelido in soli due/tre giorni.

A dimostrarlo è il National Weather Service (NWS) americano, che riporta il caso emblematico della città di Denver. Tra sabato 5 e domenica 6 settembre la colonnina di mercurio ha raggiunto i 38,3° C (oltre i 100 gradi Fahrenheit), facendo registrare uno dei giorni più caldi in assoluto nella storia della metropoli; soltanto un paio di giorni dopo, tra martedì 8 e mercoledì 9, le temperature sono precipitate a – 0,5° C, con un crollo di quasi 40° C. Per trovare temperature così basse nella storia di Denver bisogna tornare indietro di 60 anni, al 1962, quando si raggiunsero i minimi storici. A causa del gelo la città è stata investita da una tempesta di neve.

Sui social hanno iniziato a impazzare le fotografie che mettono a confronto le due situazioni verificatesi nell'arco di sole 48-72 ore: nelle prime viene mostrato il cielo rossastro oscurato da fumo e ceneri sollevati dagli incendi, nelle seconde un insolito paesaggio da cartolina natalizia.

A causa della sua posizione geografica e della ricchezza di ambienti diversi che la circondano, Denver non è nuova a cambiamenti repentini del meteo, tant'è che come sottolineato da IFLScience in città circola un detto che dice: “Se non ti piace il tempo, aspetta 15 minuti”. Ma l'eccezionalità della giravolta meteorologica di questi giorni la dimostra un dato: il precedente record tra il passaggio di una giornata con circa 40° C a una con la prima nevicata a Denver era di 38 giorni (registrato nel 2019), adesso ne sono bastati soltanto 2-3. Secondo gli esperti questo fenomeno è figlio dei cambiamenti climatici, che continuano a far registrare eventi anomali ovunque.

L'abbondante nevicata ha comunque avuto un effetto positivo, avendo aiutato i vigili del fuoco a contenere un grosso incendio che divampava da giorni a Cameron Peak. È stato “soffocato” da ben 40 centimetri neve, anche se è stato solo rallentato e non fermato.