Il razzo Atlas V che porterà nell’orbita di Marte il rover Perseverance / Nasa
in foto: Il razzo Atlas V che porterà nell’orbita di Marte il rover Perseverance / Nasa

Siamo vivendo un periodo anomalo a causa del coronavirus, ma in realtà abbiamo continuato ad andare avanti e difeso questa missione perché è molto importante”. Così l’amministratore della Nasa, Jim Bridenstine, ha annunciato la volontà dell’agenzia statunitense di autorizzare la terza missione su Marte di quest’estate che porterà sul Pianeta rosso Perseverance, il più avanzato rover della Nasa. Dopo Hope, la sonda degli Emirati Arabi Uniti messa in orbita il 19 luglio, e il rover Tianwen-1, lanciato dall’Agenzia spaziale cinese il 23, sarà dunque la Nasa ad approfittare della finestra di lancio determinata dall’allineamento favorevole Terra-Marte.

La nuova missione della Nasa in partenza per Marte

Il lancio, condizioni meteo permettendo, avverrà alle 7:50 di giovedì 30 luglio da Cape Canaveral, in Florida (le 13:50 in Italia) e sarà trasmesso in diretta streaming su Youtube e attraverso le pagine social della Nasa. Se tutto andrà come previsto, dopo un viaggio di sette mesi a bordo del razzo Atlas V, il rover Perseverance atterrerà nel cratere Jezero il 18 febbraio 2021 per poi iniziare la sua esplorazione.

Perseverance è il quinto rover della Nasa, ha le dimensioni di un Suv e pesa 1.040 kg. Si basa in gran parte sul design ingegneristico del suo predecessore, Curiosity, che dall’agosto del 2012 continua a investigare il cratere Gale. È dotato di un piccolo drone, chiamato Ingenuity, che se riuscirà a prendere quota diventerà il primo velivolo a motore a volare su un pianeta extraterrestre, nonché di un braccio robotico in grado di raccogliere campioni di rocce e di suolo e di conservarli sulla superficie del pianeta in vista di una missione futura che li porterà sulla Terra per ulteriori studi.

Il rover Perseverance e il drone Ingenuity / Nasa
in foto: Il rover Perseverance e il drone Ingenuity / Nasa

Per ricercare tracce di vita microbica passata, utilizzerà inoltre due laser e uno spettofotometro per le analisi chimiche. Il rover è inoltre provvisto di 23 telecamere e un paio di microfoni che, per la prima volta in assoluto, potrebbero trasmettere i suoni di Marte dopo i tentativi falliti di Phoenix e Polar Lander.