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Una nuova ricerca dimostrerebbe che alti livelli di colesterolo non causerebbero affatto malattie cardiache nei pazienti anziani. Cercare di ridurre il rischio con farmaci quali le statine sarebbe quindi una perdita di tempo.

Lo studio secondo i media. Queste conclusioni vengono attribuite ad uno studio condotto da un team internazionale di ricercatori. Il campione di pazienti utilizzato coinvolge settantamila persone. La morte prematura oltre i sessant’anni di età per malattie cardiovascolari non sarebbe quindi in nessun caso attribuibile a cattivi livelli di colesterolo.

Alcune precisazioni. Lo studio pubblicato sulla Bmj Open dimostrerebbe che il 92% delle persone con un alto livello di colesterolo vivrebbe più a lungo. Così per lo meno viene interpretato nei siti di informazione. In realtà la ricerca, ch’è interessante anche per l’alto numero di pazienti coinvolti, non pretende di dimostrare niente, mette in evidenza una correlazione la quale esigerà nuovi studi per essere spiegata, ed è molto improbabile che questi confermeranno l’interpretazione a caldo dei media. Già nell’abstract si possono constatare diversi bias di conferma. I ricercatori inoltre ammettono che alcuni pazienti potrebbero avere iniziato il trattamento con le statine durante il periodo di osservazione. Non si esclude nemmeno l’adozione, da parte di questi, di una dieta appropriata in grado di influire sul rischio di mortalità.

Equivoci di correlazione. In assenza di ricerche più approfondite che spieghino la natura di una correlazione si potrebbe arrivare facilmente a conclusioni assurde, come avevamo spiegato anche riguardo al falso collegamento dei vaccini con l’autismo. Esistono sicuramente dei centenari che sono sopravvissuti alla Seconda guerra mondiale, questo non significa che la guerra è innocua.

Falsi miti sul colesterolo. Esistono piuttosto falsi miti riguardo la correlazione tra grassi saturi e l’incremento dei livelli di colesterolo nel sangue.  In età pediatrica questi ultimi possono essere anzi predittivi di futuri problemi cardiovascolari.  Ed anche questi dati sono stati oggetto di fraintendimenti. Il colesterolo di per sé non è un veleno – ha una funzione importante – è l’eccesso che implica problemi; basti pensare ch’è fondamentale per le membrane cellulari. I fattori che ne determinano i livelli sono abbastanza ampi, in questo post trovate esposte in maniera didascalica alcune informazioni utili per cominciare ad approfondire il tema. Come sempre per ogni dubbio riguardante la salute il miglior alleato non è Google, quanto il medico di famiglia.