Il cimurro è una malattia infettiva che colpisce il nostro cane e che può essere molto pericolosa. Oltre a mettere in pericolo di vita il migliore amico dell'uomo, il cimurro può colpire anche altri animali come volpi, furetti e lupi e si diffonde molto rapidamente, è infatti particolarmente contagiosa. Ma come facciamo ad accorgerci che il nostro cane ha il cimurro?

Cos'è il cimurro

Quando parliamo di cimurro ci riferiamo ad una malattia molto contagiosa che colpisce in particolare i cani più giovani, per i quali può essere pericolosa, e nei quali porta allo sviluppo di un'immunità permanente. Responsabile della malattia è un paramixovirus che riesce ad entrare facilmente nel corpo del nostro cane.

Contagio

Il cimurro si diffonde rapidamente per via aerea e/o a contatto con feci e urine infette: per questo è molto comune nei canili o in generale in luoghi con scarsa igiene in cui i cani vengono ammassati. Fondamentale in caso di contagio allontanare il cane ammalato in modo da evitare le diffusione a macchia d'olio e per permettere al paziente di essere tenuto sotto controllo.

Sintomi

Va detto che la gravità della malattia dipende dalla risposta immunitaria, per questo nei cuccioli può essere davvero molto pericolosa. Il virus del cimurro infatti oltre a raggiungere inizialmente i tessuti epiteliali (cute, apparato respiratorio e diferente, genitali), arriva poi anche al sistema nervono centrale. Il primo sintomo è la febbre, accompagnata da catarro, tosse e congiuntivite. Se il cane non viene curato, i sintomi peggiorano portando a gravi complicazioni: prima vomito e diarrea, poi convulsioni, depressione, paralisi e, infine, morte. I cuccioli sotto i tre mesi, non essendo vaccinati e non avendo un sistema immunitario sufficientemente forte, sono le principali vittime di questa malattia.

Cura e vaccino

Prevenire il cimurro è piuttosto semplice, esiste infatti un vaccino. In caso di cani non vaccinati, il trattamento si limita a terapie di sostegno, poiché non esiste una cura specifica: questo si traduce in liquidi per via endovenosa contro la disidratazione, antibiotici contro infezioni, farmaci contro le convulsioni e igiene e disinfezione dell'ambiente in cui si trova il cane. Ricordiamo che il cimurro del cane non si può trasmettere all'uomo.