Nel sito di informazione argentino Perfil viene pubblicata l’immagine di quella che viene descritta una “figura sorprendente” impossibile da collegare ad alcun animale conosciuto. L’essere sarebbe stato immortalato nella località di Totora, situato nella provincia di Santa Fe. Gli abitanti sosterrebbero che una misteriosa creatura si aggirerebbe la notte per le strade. Questa sorta di canide gigantesco avrebbe già ucciso due cani.

Non chiamatelo Chupacabra

Non è la prima volta che in America latina – specialmente in Messico – si registrano avvistamenti – o la mera presenza – di canidi molto pericolosi, spesso identificati con il mito del Chupacabra, il quale è stato imputato di aver causato la moria di diversi capi di bestiame. Sappiamo però che si tratta solo di una leggenda, come avevamo potuto già appurare.

Forse c’entra Harry Potter?

La fotografia appare piuttosto sfocata, ma è suggestiva al punto giusto da circolare nei social network, raggiungendo gli utenti di tutto il Mondo. Tanto che se ne sono occupati anche i colleghi di Snopes i quali hanno individuato tra le fonti principali un noto sito cospirazionista. Di quelli insomma non proprio avvezzi al fact checking, ovvero ad una accorta verifica delle fonti. Ma è bastato consultare qualche fan della saga di Harry Potter per capire che qualcosa non torna. L’immagine infatti corrisponde alla perfezione ad una illustrazione riportata in un sito di fan della saga per ragazzi. Si tratterebbe del personaggio Remus Lupin un professore affetto da licantropia che appare nell’episodio “Harry Potter and the Prisoner of Azkaban”.

L’immagine originale. Scott Brando è andato a pescare l’immagine caricata nel sito dedicato a Harry Potter intitolato Pottermore. Il confronto con la foto del sito argentino si corrobora con quella fatta dagli autori di Snopes. Siamo quindi di fronte a quella che sembra una vera e propria fake news, ovvero una notizia falsa creata in maniera consapevole, incollando con un foto ritocco un chiaro soggetto artistico appartenente a ben altro contesto.