Reduce da una vacanza nel lago cinese di Dian, l'imprenditore taiwanese John Chen si accorge solo al rientro di avere immortalato in una delle foto scattate nel luogo un curioso Ufo a forma di ciambella. Sembra l'incipit di una avventura degna di Homer Simpson, ma il fatto è accaduto realmente, anche se le cose non stanno proprio come vengono raccontate nei tabloid. Torniamo così a trattare di avvistamenti che si palesano solo in un secondo momento, mentre ad occhio nudo non si nota mai niente. Con l'avvento della fotografia digitale questo genere di episodi è divenuto sempre più frequente, a questo si aggiungono gli artefatti fotografici e di tanto in tanto qualche aiutino in post-produzione, mediante software ormai accessibili ai più.

Gli avvistamenti precedenti

Non è la prima volta che si registrano avvistamenti di Ufo anulari o a ciambella. Durante le nostre ricerche abbiamo trovato diversi precedenti, che hanno diverse spiegazioni, le quali spaziano in tutti i generi già elencati. Esiste anche un caso di Ufo anulare in Italia, avvistato a Napoli nel 2015. Abbiamo trovato casi analoghi dal 1957 (Ufo di Fort Belvoir), fino ad arrivare ad uno spettacolo pirotecnico scambiato per incontro ravvicinato nel 2016, nei pressi di Disneyland in California. Non sempre è possibile capire cosa rappresenta sul serio il fenomeno immortalato, questo non significa che dimostri automaticamente il passaggio di un disco volante.

Due indizi escludono l'ipotesi aliena

Tornando al caso di John Chen possiamo trarre diversi indizi che ci portano ad escludere l'astronave aliena. Due i principali: se l'oggetto è grande come sembrerebbe da un esame superficiale ci domandiamo come abbia fatto Chen a non accorgersene, dal momento che ha avuto modo di scattare foto da diverse angolazioni, con buone porzioni di cielo; infine, se facciamo un'analisi un po' più attenta ci accorgiamo che l'oggetto è decisamente piccolo e molto più vicino di quanto possa sembrare, si trova infatti in controluce ed è meno nitido degli uccelli che si vedono più lontano, mentre i suoi toni scuri si avvicinano maggiormente a quelli delle fronde visibili a sinistra nella foto.

Ufologi e debunker curiosamente d'accordo. Cercando in Rete è possibile risalire al responso del noto ufologo Philip Mantel, il quale esclude che l'immagine mostri senza ombra di dubbio un disco volante. Non soddisfatti abbiamo preferito consultare meglio una persona che da tempo da la caccia agli ufologi più incalliti, il nostro Scott Brando, il quale conferma la nostra analisi. Scott ha anche assemblato assieme le immagini che mostrano l'oggetto in posizioni diverse, come è possibile constatare in un articolo del Mirror. La sua analisi – per quanto non possa avvalersi delle immagini originali – aiuta parecchio a farsi un'idea di cosa può essere successo. Cosa stiamo vedendo realmente? Forse non lo sapremo mai, ma di certo si tratta di un oggetto piccolo che cade dalle fronde visibili nell'immagine, a meno che non sia stato proprio lanciato, cosa che la traiettoria sembra suggerire.