cometa catturare

Gli umani hanno fame di energia e di materie prime e per la bisognosa civiltà dei consumi lo Spazio potrebbe diventare ben presto una risorsa immensa. Il Presidente Barack Obama ha infatti deciso di inserire nel bilancio del 2014 una spesa di 105 milioni di dollari per un progetto che avrà come obiettivo la cattura di un asteroide. Il programma sarà affidato alla Nasa, e tra progettazione e realizzazione, nel 2017 si potrà partire con la cattura del corpo celeste. Secondo le prime ricostruzioni, un razzo Atals V dovrebbe catturare e trasportare l'asteroide in orbita intorno alla Luna. Solo nel 2021 gli astronauti potranno raggiungere l'asteroide a bordo di una capsula Orion ed estrarne i materiali. Una capsula dello stesso tipo partirà probabilmente il prossimo anno, senza equipaggio. Il progetto ha un costo complessivo che, secondo la Nasa, potrebbe arrivare anche 2.6 miliardi di dollari per asteroidi di 500 tonnellate. Eppure il vantaggio di una missione del genere potrebbe derivare non solo dalla finalità immediata – ovvero l'estrazione di materie prime – ma anche dagli sviluppi futuri. Secondo Bill Nelson, Presidente della sottocommissione del Senato "Scienza e Spazio", lo sviluppo di questa tecnica potrebbe aiutare gli States ad allontanare asteroidi pericolosi per il nostro pianeta oppure potrebbe essere inserita in una missione per portare l'uomo su Marte.

Nella caccia agli asteroidi, la Nasa è partita per seconda sulla griglia di partenza. Già, perché una joint venture di privati ha lanciato per prima un programma simile. Il regista James Cameron, l'ad e il presidente esecutivo di Google – rispettivamente Larry Page ed Eric Schmidt – e alcuni ex-funzionari della Nasa si sono uniti per finanziare "Planetary Resources", una società spaziale che ha per obiettivo l'estrazione dagli asteroidi di risorse naturali. I corpi celesti intenzionati a passare intorno alla Terra sono avvisati: gli esseri umani si stanno attrezzando per il cappio spaziale.