Illustrazione di Akihiro Ikeshita sull’asteoride Itokawa.
in foto: Illustrazione di Akihiro Ikeshita sull’asteoride Itokawa.

Misura circa 40 metri e si chiama 2013 XY8. E' l'asteroide appena scoperto che oggi raggiunge il punto di maggiore vicinanza alla Terra alle 12:25. A quell'ora il corpo celeste disterà da noi "soli" 720.0000 chilometri. Gianluca Masi, astrofisico responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma, ha rassicurato: "passerà a meno di due distanze lunari, vale a dire a circa 720.000 chilometri: nessun problema, quindi perché non c'è alcun rischio che possa costituire una minaccia per la Terra". In una classifica annuale di asteroidi per vicinanza alla Terra, quello di oggi è il secondo, dal momento che il primo si è avvicinato venticinque volte di più rispetto a 2013 XY8. Si tratta di 2012 DA14, che, considerate le distanze cosmiche, il 15 febbraio sfiorò la Terra con i suoi 27.700 km. Proprio per le sue dimensioni ridotte è stato possibile avvistare 2013 XY8 soltanto poco prima del suo passaggio vicino al nostro pianeta, il che rappresenta per gli studiosi un'occasione utile – osserva ancora Masi – a "studiare il gruppo degli asteroidi più piccoli. Se non fosse che di tanto in tanto si avvicinano – aggiunge – avremmo seri problemi ad osservarli".