6.062 CONDIVISIONI
17 Dicembre 2019
17:18

Vito, il gatto “bionico” italiano: ha due protesi al posto delle zampe

Vito è il primo gatto italiano sottoposto a un innovativo trattamento sperimentale, grazie al quale sono state sostituite entrambe le sue zampe amputate con protesi esterne. Il micio, vittima di un terribile incidente stradale, è stato molto vicino alla morte. Oggi zampetta felice ed è diventato una star dei social.
A cura di Andrea Centini
6.062 CONDIVISIONI
Il gatto Vito. Credit: <a href="https://www.facebook.com/vituzzosuperstar/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Vituzzo superstar/facebook</a>
Il gatto Vito. Credit: Vituzzo superstar/facebook

Vito, conosciuto anche come Vituzzo, è il primo gatto domestico italiano “bionico”. In seguito a un investimento, infatti, allo sfortunato felino sono state amputate entrambe le zampe posteriori, sostituite con una coppia di protesi molto simili a quelle normalmente utilizzate dalle persone. Oggi il micione si è ripreso dal terribile incidente e dal complesso intervento, cui è seguita una lunga e difficoltosa convalescenza. Non può (ancora) saltare come faceva in passato, ma considerando che fu trovato agonizzante e che è stato molto vicino all'eutanasia, il suo recupero è stato davvero straordinario.

Dicevi? #vituzzosuperstar #bioniccat ph. @claudiarocchini

A post shared by Vituzzo superstar (@vituzzosuperstar) on

A raccontare la storia di Vito è stata la “Fotografa dei Gatti” Claudia Rocchini sul proprio sito, nel quale ha condiviso alcuni splendidi scatti del micio. Le sue proprietarie, l'ex cestista Silvia Gottardi e la moglie art director Linda Ronzoni, lo affidarono a un'amica durante il viaggio di nozze; dopo essere uscito da una gattaiola, tuttavia, non fece ritorno. Fu trovato un giorno e mezzo dopo per strada, quasi morto, con le zampe schiacciate a causa dell'impatto con l'auto.

Ritratto di famiglia! #vituzzosuperstar #bioniccat #family Ph. by @claudiarocchini 😍

A post shared by Vituzzo superstar (@vituzzosuperstar) on

Il veterinario Massimo Petazzoni fu costretto ad amputare subito una delle due zampe e provò a salvare l'altra, ma invano. A quel punto la vita di Vito era appesa a un filo, dato che solitamente i gatti con due sole zampe vengono soppressi. È a quel punto che è stata proposta l'installazione sperimentale – la prima volta in Italia – di due protesi esterne e temporanee, agganciate alle ossa tramite viti. Dopo l'intervento, come indicato, il gatto ha dovuto seguire una lunga convalescenza, durante la quale le padrone dovevano aiutarlo anche ad espletare i bisogni tenendolo su due zampe, oltre che ad accudirlo con i farmaci e tutte le cure del caso. Nonostante un altro piccolo incidente che lo costrinse di nuovo sotto i ferri, il gatto non presentava infezioni e risultava in salute, ma non si alzava.

Poi un giorno fu trovato “in piedi", e da allora non ha più smesso di zampettare per casa. Le protesi esterne simili a un esoscheletro dovevano essere provvisorie, per poi essere sostituite con una versione interna in titanio, ma visto che il gatto sta bene si è deciso di mantenerle per non sottoporlo a un nuovo intervento. Potrebbero essere tuttavia aggiornate con una variante a molle per permettere a Vito di saltare. Le "gesta" del primo gatto bionico italiano sono raccontate da Linda e Silvia sui profili social "Vituzzo superstar" di Instagram e Facebook.

6.062 CONDIVISIONI
Questo gatto colpito da congelamento è tornato a camminare grazie a 4 zampe in titanio
Questo gatto colpito da congelamento è tornato a camminare grazie a 4 zampe in titanio
Le 10 migliori crocchette per gatti
Le 10 migliori crocchette per gatti
10 idee di riciclo per cucce fai da te
10 idee di riciclo per cucce fai da te
6.626 di CS Design
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni