Credit: UNICEF
in foto: Credit: UNICEF

Nel 2016 sono morti 1,4 milioni di bambini sotto ai cinque anni di età a causa di malattie prevenibili con un semplice vaccino. Il drammatico dato, comunicato dall'UNICEF, sottolinea la necessità di promuovere le campagne vaccinali in tutto il mondo e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'efficacia di questi medicinali, spesso finiti nel mirino di correnti di pensiero che hanno prodotto pericolose flessioni nella copertura e dunque violato la preziosissima immunità di gregge, che protegge anche chi per varie ragioni non può vaccinarsi. Nel nostro Paese, ad esempio, solo nei primi sei mesi di quest'anno sono stati registrati più di mille casi di morbillo tra adulti e bambini, una patologia per la quale dal 2017 il vaccino è diventato obbligatorio per tutti i piccoli da 0 a 6 anni.

È alla luce di questi dati che l'UNICEF Italia ha avviato una nuova campagna di sensibilizzazione e una petizione online per sostenere le vaccinazioni nel Bel Paese e nel resto del mondo. La petizione, chiamata “Proteggi un bambino, proteggili tutti. I vaccini salvano la vita”, è indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al Presidente della Camera Roberto Fico e alla Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, e chiede esplicitamente di facilitare l'accesso ai servizi di vaccinazione a tutti i bambini, “come misura sanitaria individuale e per la protezione dell'intera collettività”. Ecco cosa viene richiesto nel dettaglio dalla petizione, che può essere compilata e firmata accedendo a questa pagina.

  • Semplificare l'accesso di tutti i bambini e le bambine ai servizi di vaccinazione: eliminando le disparità regionali, garantendo procedure snelle per le prenotazioni, riducendo i tempi di attesa e garantendo ai genitori, o chi ne fa le veci, l'accesso alle corrette informazioni affinché possano comprendere pienamente i benefici dell'immunizzazione.
  • Attuare, il prima possibile, una campagna rivolta a tutti coloro che hanno responsabilità nell'assicurare la salute dei più piccoli, che spieghi in maniera chiara l'importanza delle vaccinazioni non solo come scelta di salute personale, ma come strumento essenziale di protezione dei gruppi più vulnerabili di bambini e bambine la cui salute può essere protetta solo garantendo che chi entra in contatto con loro sia vaccinato.
  • Finanziare, attraverso la cooperazione internazionale, programmi di vaccinazione pediatrica nei paesi più poveri, investendo, in particolare, nelle aree colpite da emergenze o conflitti maggiormente esposti al rischio di epidemie.

La petizione è accompagnata anche da un video nel quale vengono mostrati bambini di tutto il mondo in situazioni di grave pericolo, ad esempio mentre scavalcano una ringhiera, giocano con una presa della corrente o rischiano di cadere in una piscina e mangiare medicinali, con i genitori che fortunatamente intervengono in tempo per evitare la potenziale tragedia. Lo scopo dell'UNICEF è fare un parallelismo con le vaccinazioni, utili a salvar la vita ai piccoli esattamente come l'istinto materno e paterno nei casi di pericolo imminente. Lo slogan è dunque quello di non affidarsi al caso, ma di procedere alle vaccinazioni per proteggere bambini e collettività dalle malattie. La speranza è quella di smuovere le coscienze di chi si ostina a osteggiare le preziose vaccinazioni.