Una spettacolare tarantola blu e altre 30 nuove specie sono state scoperte nella Guyana, in America del Sud, durante una spedizione nell'affascinante Kaieteur National Park (KNP) e lungo il Potaro Superiore, un fiume che si snoda per oltre 220 chilometri. I ricercatori, una squadra del WWF e del Global Wildlife Conservation Biodiversity Survey Team, hanno setacciato la zona per oltre un mese, scoprendo sei nuove specie di pesci, tre piante, quindici coleotteri acquatici, cinque libellule e altre ancora. Non è ancora certo che siano effettivamente tutte nuove specie – saranno necessarie analisi di confronto con i campioni museali -, ma la spedizione è stata considerata un vero e proprio successo, che ha messo in luce la magnifica biodiversità del luogo.

La specie più sorprendente rilevata è proprio la tarantola blu, non solo per l'incredibile colorazione (esistono altre specie con colori simili), ma anche per l'insolita vita sociale per un ragno di questo tipo. È stata scoperta di notte per puro caso dal dottor Andrew Snyder, un erpetologo del Biodiversity Assessment Team, che partecipava alla spedizione per valutare lo stato degli anfibi e dei rettili dell'area, fortemente minacciati. Con la luce della sua torcia si è accorto di un bagliore che fuoriusciva da un tronco marcio, e credendo di aver illuminato gli occhi di un enorme ragno il ricercatore si è allontanato, ma ha poi deciso di tornare sui propri passi, scoprendo che si trattava delle zampe anteriori dell'elegante tarantola.

Dopo un'analisi più accurata si è accorto che quasi ogni foro del tronco era abitato da uno di questi ragni, una vera e propria comunità che ha stupito gli aracnologi cui Snyder ha inviato le foto per l'identificazione della specie. È una tarantola completamente nuova, appartenente alla famiglia delle Ischnocolinae, ed è in attesa di una descrizione scientifica formale. Si tratta molto probabilmente di una specie endemica, cioè che vive soltanto in quel luogo sulla Terra, così come tanti altri animali e piante registrati dai ricercatori.

L'altopiano di Kaieteur e il fiume Potaro sono un habitat fondamentale per molte specie minacciate, tra le quali vi sono il giaguaro, il gallo della roccia della Guyana, i pecari dalle labbra bianche e la spettacolare rana dorata. In base alle stime di Snyder e colleghi, oltre il 50 percento degli uccelli, il 40 percento delle libellule, il 30 percento dei mammiferi e il 43 percento degli anfibi che possono essere osservati in Guyana non sono solo di passaggio, ma sono stanziali. Sino ad alcuni anni fa queste specie erano isolate e protette dall'uomo, ma la pressione antropica comincia a farsi sentire anche qui, e spedizioni come quella del WWF sono utili per monitorare e tutelare la biodiversità locale. Tutti i dettagli sono stati riportati su un documento divulgato dal WWF Guyana.

[Credit: Andreaw Snyder/Global Wildlife Conservation Biodiversity Survey Team]