Credit: Dzaoudzi
in foto: Credit: Dzaoudzi

Alle 11:30 ora italiana di domenica 11 novembre la Terra è stata attraversata da una misteriosa onda sismica, che gli scienziati stanno ancora cercando di decifrare. Il fenomeno è originato a largo di Mayotte, una Regione d'oltremare della Francia sita tra Madagascar e Mozambico, e si è propagato per circa 18mila chilometri, venendo rilevato dai sismografi di numerosi Paesi. A differenza dei tradizionali terremoti, che fanno registrare dei ping ad alta frequenza mostrati dai classici grafici a zig zag (come un elettrocardiogramma), il tremore di Mayotte è stato un segnale a bassa frequenza decisamente atipico.

In base ai rilievi dei sismografi, è risultato piatto, pulito e si è ripetuto ogni 17 secondi per una ventina di minuti. Era come se venisse prodotto da qualcosa di artificiale, ad esempio una trivellazione del fondale, ma non c'è alcuna attività del genere al largo delle coste di Mayotte. Onde a bassa frequenza vengono solitamente generate in seguito a una scossa potente, ma in questo caso l'evento non è stato preceduto da alcun sisma. Che cosa è successo? Gli scienziati, come indicato, non sono ancora riusciti a inquadrare il fenomeno, tuttavia hanno alcune idee al riguardo, che vanno inserite nel “movimentato” territorio insulare francese (rivendicato dal governo delle isole Comore).

Da circa 18 mesi Mayotte è squassata da una sequenza di eventi sismici al largo della costa orientale, che alternano scosse potenti – come quelle di magnitudo 5.1 e 5.8 rilevate a maggio – seguite da centinaia di “microscosse”. Sembrerebbe un classico sciame sismico, come quello che ha investito il Centro Italia dopo i devastanti terremoti degli ultimi anni, tuttavia, come spiegato dai geologi dell'École Normale Supérieure di Parigi, i movimenti tettonici non sono sufficienti a spiegare il fenomeno. A influenzarlo vi sarebbe una criptica attività vulcanica, in teoria ferma da 4mila anni, che sarebbe responsabile anche del recente spostamento di Mayotte rilevato dai satelliti. Il territorio, composto principalmente dalle due isole Gran Terra e Piccola Terra, a partire da luglio si sarebbe spostato di 60 millimetri a est e 30 millimetri a sud.

Secondo il Bureau de recherches géologiques et minières (BRGM) francese, la misteriosa scossa potrebbe essere stata provocata dal collasso di una camera magmatica, che avrebbe fatto oscillare il magma al suo interno come acqua trasportata in un secchio (da qui il movimento ritmico dell'onda). Questo collasso sarebbe legato anche al movimento dell'arcipelago. Si tratta tuttavia solo di ipotesi; mancano le prove anche a causa della complessità geologica della regione. È verosimile che il fenomeno sia stato innescato dalla combinazione di fenomeni tettonici e vulcanici, ma solo indagini più approfondite forse riusciranno a svelare questo affascinante mistero.