Per 2,5 miliardi di persone l'invenzione non avrebbe nulla di disgustoso, dato che per loro, secondo i dati della FAO, gli insetti rientrano nella dieta quotidiana. "Flour Power" è il progetto che si propone di creare una qualità di pane sulla base di una farina di insetti. Ai cinque ragazzi della McGill University di Montreal il progetto è valso il primo posto del premio Hult, che assegna ai vincitori un milione di dollari per la realizzazione di un'attività imprenditoriale che quest'anno doveva essere incentrata sulla creazione di un'impresa che fosse capace di garantire ulteriori fonti di sostentamento alle comunità denutrite e "in particolare – secondo il bando – ai 200 milioni di individui che vivono nelle baraccopoli urbane". I cinque vincitori – Mohammed Ashour , Shobhita Soor , Jesse Pearlstein , Zev Thompson e Gabe Mott – devono ora riscuotere il premio e provvedere a raccogliere una messa sufficiente di cavallette da distribuire poi in farina agli agricoltori di Oaxaca, in Messico.

10 tonnellate di cavallette saranno raccolte, gli insetti saranno poi lavati e inseriti in sacchetti freezer per poter garantire loro una morte il più indolore possibile. Successivamente le cavallette saranno nuovamente lavate, asciugate e successivamente macinate. L'Aspire Food Group, come ha deciso di chiamarsi il gruppo di studenti, opererà inizialmente in Messico e successivamente in Thailandia e Kenya.