Di blu non ci sarà altro che il cielo, dato che la Luna manterrà la sua luce argentata e brillante: ma a concludere il mese di luglio ci aspetta per un saluto quella che viene chiamata Blue Moon. Una buona occasione per alzare gli occhi al cielo e godersi una serata estiva in compagnia del nostro luminoso satellite.

Ma che cos'è la Blue Moon? In verità niente di straordinario, soprattutto dal punto di vista scientifico-astronomico: soltanto una coincidenza che fa cadere due pleniluni in uno stesso mese. Mediamente, infatti, un ciclo lunare dura 29 giorni e mezzo: questo fa in modo che esso si trovi a coincidere con i mesi solari, quelli del nostro calendario per intenderci. Poiché, però, tali mesi (eccezion fatta per febbraio) sono più lunghi del ciclo lunare, può tranquillamente avvenire che di pleniluni se ne verifichino due nello stesso mese: è questo il caso di luglio 2015 che è iniziato con una Luna piena il 2 e si concluderà con un'altra Luna piena il 31. L'ultima volta in cui era accaduto è stato nell'agosto del 2012, per la prossima Blue Moon aspetteremo gennaio 2018.

E perché si dice Blue Moon? Un almanacco destinato agli agricoltori americani, recante tutte le indicazioni relative a fasi lunari e stagioni, parlava di luna blu riferendosi al quarto plenilunio che, occasionalmente, cadeva all'interno di una stagione. Questa espressione popolare in anni più recenti si è trasformata in parte, finendo per indicare il secondo plenilunio di un mese.

Quindi non vedremo una Luna blu? Ebbene no, al massimo il nostro satellite virerà sulle tonalità del rossiccio a seconda delle condizioni di umidità di ciascun luogo di osservazione. Sappiate però che, di tanto in tanto, può capitare di assistere realmente alla trasformazione della Luna da argentea a blu in presenza di eruzioni vulcaniche particolarmente potenti, a causa della cenere e delle particelle di polvere disperse nell'atmosfera: ma sarebbe un evento realmente molto raro e, decisamente, non è questo il nostro caso.