Se ti senti solo è meglio che ti copri ed eviti di ammalarti. A quanto pare infatti un recente studio avrebbe dimostrato che la solitudine peggiora i sintomi dell'influenza, insomma, se già il disagio di sentirsi soli non dovesse essere sufficiente, ci si mette anche il raffreddore a toglierci ogni minima speranza di gioia. La ricerca, intitolata “Loneliness Predicts Self-Reported Cold Symptoms After A Viral Challenge” è stata pubblicata su Health Psychology.

Per giungere a questa ‘triste' conclusione, i ricercatori hanno chiesto la partecipazione di 159 persone con l'influenza, tra i 18 e i 55 anni, il 60% dei quali uomini. Ogni volontario è stato inoltre sottoposto a test psicologici che ne hanno definito il livello di solitudine e la tipologia di vita sociale.

Dai dati raccolti è emerso che i soggetti che risultavano più soli mostravano sintomi influenzali peggiori e più duraturi rispetto a coloro che invece era socialmente più attivi. Ma come mai?

Gli scienziati spiegano che quando siamo influenzati, i fattori di stress che ci circondano possono peggiorare il nostro stato di salute. Considerando che la solitudine è anch'essa un fattore di stress, la malattia ne subisce la conseguenze.

Quando si parla di ‘interazioni sociali', spiegano i ricercatori, non ci si riferisce alla quantità di amicizie o contatti, ma alla qualità, che è fondamentale per quanto riguarda gli effetti sulla nostra mente.

Lo studio, oltre a sottolineare l'importanza dell'assetto emotivo sul decorso delle malattie, ci dimostra anche quanto dovremmo puntare di più sui nostri amici e sulla qualità delle relazioni che instauriamo con loro.

[Foto di gfhjkm123]