Un noto ufologo inglese di cui ci siamo occupati diverse volte – come nel caso degli "alieni vivi in una base americana" – ne ha fatta un’altra delle sue, pubblicando su YouTube un montaggio di immagini tratte da Google Earth, mostrandoci un presunto Ufo precipitato in un’isola dell’Antartide. Ma c’è un problema quando andiamo a esplorare il Mondo dall'alto mediante i satelliti: permette anche di creare facilmente notizie campate in aria, grazie alla de-contestualizzazione di ciò che vediamo.

Il presunto Ufo-crash in Antartide

La foto del sedicente Ufo-crash mostra una palla di ghiaccio nei pressi del monte Paget, una prominenza di 2935 metri. Dal presunto relitto si propaga una lunga pista che si estende dal ghiacciaio fino a questo oggetto bianco misterioso, apparentemente incastonato nella neve. All’emozione delle immagini straordinarie si aggiunge anche l’aspetto ludico, infatti l’autore ci da la possibilità di “verificare”. Effettivamente fornisce a tutti le coordinate del presunto “Ufo-crash”: 54°39'44.62″S – 36°11'42.47″W.

Cosa stiamo vedendo realmente?

Così tutti possiamo trasformarci in piccoli investigatori dell’occulto. Ma vedere è una cosa, osservare un’altra. Ciò che sto guardando deve anche essere ponderato sulla base del contesto, che l’autore si guarda bene dal mostrarci. Basta infatti allargare l’inquadratura zumando in negativo, per capire meglio cosa stiamo effettivamente vedendo sulla superficie dell’Antartide.

Lo spiega molto bene anche il fisico e geografo Richard Waller, docente presso la Keele University nel Regno Unito. L’esperto ha dichiarato che la foto rappresenta una valanga, la quale proietta un grande blocco di ghiaccio. Questo slitta e rotola molto più lontano del resto della neve crollata, si tratta proprio dell'oggetto bianco scambiato per Ufo; non è altro che la conseguenza della valanga, un blocco di ghiaccio appunto.