Un vaccino contro il tumore del pancreas, uno dei più letali, risulta efficace sugli animali, prolungandone sensibilmente l'aspettativa di vita. Il promettente farmaco è stato messo a punto da un team di ricerca italiano composto da scienziati dell'Ospedale le Molinette di Torino e del Centro Oncologico ed Ematologico Subalpino (COES), che tuttavia dovrà condurre ulteriori indagini per poter passare dalla fase preclinica a quella clinica, ovvero alla sperimentazione sull'uomo.

Il farmaco è stato sviluppato sulla base di un precedente lavoro, dal quale è emerso che la maggior parte dei pazienti malati di tumore al pancreas esprime specifici anticorpi contro un enzima chiamato alfa-enolasi. Si è scoperto che chi manifesta i suddetti anticorpi risponde meglio alle terapie anticancro. Partendo da queste conoscenze è stato approntato il vaccino, la cui sperimentazione su modelli murini, ovvero sui topi, ha dato esiti estremamente significativi e promettenti.

L'obiettivo dei ricercatori è quello di affiancarlo come arma antitumorale ai farmaci immunoterapici e alle moderne forme di chemioterapia, un vero e proprio ‘arsenale' da utilizzare in sinergia con lo scopo di prolungare la vita dei pazienti. Al momento una delle soluzioni più efficaci, il farmaco nab-paclitaxel basato sulle nanoteclogie, sfrutta le proprietà dell'albumina come vettore per colpire specificatamente le cellule malate.

Il tumore del pancreas è noto per essere uno dei più aggressivi e letali, e soltanto l'8 percento dei malati sopravvive a cinque anni dalla diagnosi. Va inoltre considerato che si sta diffondendo sempre di più, e nel 2020 si stima che strapperà la seconda posizione per numero di decessi al cancro al seno (al momento in Europa è la quarta causa di morte per tumore).

Secondo gli ultimi dati dell'Airtum, l'Associazione italiana dei registri tumori, nel 2017 i nuovi casi attesi sono 13.700, con diagnosi in crescita soprattutto per il sesso maschile. Per queste ragioni si nutrono molte speranze sul vaccino messo a punto dai ricercatori italiani, le cui proprietà assieme a quelle di altre strategie verranno trattate nel convegno “La ricerca pre-clinica e l'approccio multidisciplinare nel tumore del pancreas: vantaggi e opportunità nella pratica clinica”, che si terrà alle Molinette il 24 novembre.

[Credit: qimono]