Credit: LPO
in foto: Credit: LPO

Una trentina di cigni reali (Cygnus olor) sono stati trovati morti in un canale dell'Alsazia (Francia) a causa del pane donato loro dai passanti. A ucciderli è stata un'infezione intestinale (enterite) causata da batteri del genere Clostridium, che proliferano nel pane marcescente sul fondo dell'acqua. A determinare l'esatta causa della morte degli uccelli sono stati i veterinari dell'Ufficio nazionale per la caccia e la fauna selvatica (ONCFS), che hanno condotto esami necroscopici su alcune delle carcasse recuperate dopo essere stati allertati dai volontari dell'Alsace Animal Protection League (LPO). Tutti i cigni analizzati mostravano i segni della grave infezione.

Pane letale. In molti, contravvenendo a quanto indicato sui cartelli di ville, parchi e aree protette, gettano il pane in acqua a cigni, anatre e altri uccelli acquatici credendo di far loro un "piacere". Ma si tratta dell'esatto opposto. Questi animali, infatti, non tollerano il glutine e il sale presenti nel pane e in altri prodotti da forno, che purtroppo divorano avidamente quando viene loro lanciato. Abituandosi a questo alimento vanno incontro a malformazioni ossee; scarsa impermeabilità del piumaggio e malattie del fegato causate da un vero e proprio avvelenamento, che si accompagna a varie carenze alimentari. Il rischio maggiore è soprattutto nelle quantità, come dichiarato dagli esperti dell'ONCFS; ci sono persone che lanciano in laghetti e simili interi sacchi di pane raffermo, che ovviamente gli uccelli non riescono a mangiare tutto assieme. Quello che affonda catalizza l'invasione di batteri alla stregua dei Clostridium, che causano malattie come l'enterite che ha sterminato i cigni reali in Francia.

Aiuto possibile. Al termine della rigida stagione invernale i cigni – così come altri uccelli – possono essere decisamente indeboliti, inoltre diventano molto più aggressivi con i conspecifici a causa dell'avvio della stagione riproduttiva, fattori che possono determinare un sensibile aumento della mortalità. Ma i troppi esemplari trovati morti a Erstein suggerivano un'altra origine; non a caso qualcuno aveva pensato anche all'influenza aviaria. Ma come indicato, è stata solo l'ingenuità (a volte in buona fede, altre no) delle persone che hanno provato a nutrire i cigni con il pane. Gli esperti dell'ONCFS sottolineano che se davvero si vuole aiutare questi animali in inverno, si può dar loro – e solo dove è consentito – mais crudo, grano e insalata verde, come la lattuga romana.