Credit: NASA / JPL–Caltech
in foto: Credit: NASA / JPL–Caltech

Tre nuovi pianeti extrasolari – nello specifico super Terre – sono stati scoperti nel sistema HR 858, sito nel cuore della costellazione della Fornace (Fornax) a 104 anni luce da noi. L'aspetto più interessante risiede nel fatto che i corpi celesti orbitano attorno a una stella visibile a occhio nudo, anche se la sua magnitudine è soltanto 6 e dunque al limite dell'osservabilità (la sua luce in pratica è molto debole). Si tratta del primo sistema multiplanetario ad essere individuato attorno a una stella visibile a occhio nudo. A intercettare gli oggetti celesti sono stati gli strumenti di TESS, cacciatore di pianeti della NASA erede spirituale del Telescopio Spaziale Kepler.

Super Terre. Come indicato, i tre oggetti celesti sono super Terre, cioè pianeti extrasolari rocciosi con una massa superiore a quella della Terra, dalle due alle dieci volte maggiore. Nel Sistema solare non vi sono super Terre, tuttavia si tratta di esopianeti piuttosto comuni nella nostra galassia. Benché si tratti di corpi solidi, quelli che orbitano attorno alla stella HR 858 sono troppo vicini alla stella e dunque al di fuori della fascia abitabile (zona di Goldilock), quella che permette la presenza di acqua allo stato liquido sulla superficie. Le temperature stimate per i tre mondi alieni sono, dal più vicino al più lontano, rispettivamente di 1300° centigradi, 1026° centigradi e 830° centigradi. Sono dunque veri e propri pianeti infernali, dove non può esservi vita, perlomeno quella che conosciamo noi. Poiché orbitano attorno a una stella così brillante, gli scienziati che li stanno studiando potrebbero per la prima volta verificare come si muovono le loro orbite in relazione alla direzione della rotazione della stella. Al momento sono sotto la “lente di ingrandimento” di un team di ricerca internazionale guidato dal professor Andrew Vanderburg dell'Università del Texas.

Cacciatore di pianeti. A intercettare i tre corpi celesti attorno alla stella HR 858 è stato il “cacciatore di pianeti” della NASA TESS, acronimo di Transiting Exoplanet Survey Satellite. Il telescopio spaziale, lanciato in orbita su un razzo Falcon 9 di SpaceX nell'aprile dello scorso anno, ha già scovato numerosi pianeti in appena un anno di indagini. Tra essi vi sono la super Terra Pi Mensae c a 60 anni luce dal nostro pianeta; i tre “gemelli” di Nettuno GJ 143 b, HD 23472 b e HD 23472 c; e un pianeta con dimensioni molto simili al nostro, HD 21749c, sito a 53 anni luce dal Sistema solare. I dettagli sulle tre nuove super Terre sono stati pubblicati nel database online arXiv.