Una tomba etrusca ricca di reperti funebri è stata scoperta sotto una necropoli romana a Lamajone, in Corsica, nel prezioso sito di scavi archeologici di Aleria, a circa 75 chilometri da Bastia. Gli scienziati dell'Inrap (Istituto Nazionale di Ricerca Archeologica Preventiva) lavorano da anni in questa zona di campagna, dato che Aleria nell'antichità era una delle città più floride e importanti, ma la nuova area di scavi è emersa solo di recente, quando un uomo ha deciso di costruire una casa sul proprio terreno.

La tomba. La tomba ipogea scoperta ad Aleria risale al 300-350 avanti Cristo e potrebbe custodire al suo interno manufatti di inestimabile valore. È inoltre caratterizzata da un tipo peculiare di corridoio che si trova solo in Italia e in Corsica. Al momento gli archeologi guidati dal professor Laurent Vidal ne hanno controllato soltanto una piccolissima parte; devono procedere con estrema attenzione poiché c'è il rischio che possano sfaldarsi le delicatissime pitture sulle ceramiche.

Lo scheletro in una tomba romana limitrofa a quella etrusca
in foto: Lo scheletro in una tomba romana limitrofa a quella etrusca

Nel frattempo hanno già trovato mobili decorati, splendidi vasi policromi, specchi e altri oggetti, funebri e non. Poco distante (non nella tomba) è stato trovato anche un orecchino d'oro con la sagoma intagliata di una donna; molto probabilmente è etrusco, poiché è molto differente dai gioielli romani trovati nelle cento tombe della necropoli adiacente.

Il defunto. All'interno della tomba, Vidal e colleghi hanno individuato anche la camera di sepoltura dove riposa il defunto. Al momento è stata liberata solo una parte del suo scheletro, una spalla e il cranio, che è rivolto verso Est. Non si sa ancora se si tratti di un uomo o di una donna; presto verranno condotte analisi sulle ossa per determinarlo. Vicino al corpo sono stati rinvenuti due vasi che assomigliano agli skyphoi greci e un oinochoe, che è un vaso molto simile alla brocca. Gli archeologi sono convinti che troveranno anche diversi gioielli, come avvenuto nelle tombe della necropoli romana. Il sito archeologico di Aleria, dove sono custodite tombe che vanno da terzo secolo avanti Cristo al terzo secolo dopo Cristo, si conferma così uno dei più interessanti dell'intera Corsica.