Sviluppato in Italia un test ultra rapido che rileva la positività al coronavirus SARS-CoV-2 in soli 3 minuti attraverso la saliva. Il rivoluzionario dispositivo diagnostico, chiamato “Daily Tampon”, ovvero “Tampone Gionaliero”, è stato messo a punto grazie alla collaborazione tra scienziati della Genus Biotech, una società di biotecnologie legata all'Università degli Studi del Sannio, e l'azienda Allum di Merate (Lecco), specializzata nella costruzione di sistemi di illuminazione. Il Daily Tampon, come dichiarato a PrimaMerate dalla titolare di Allum Stefania Magni, ha superato tutti i test del Ministero della Salute e dunque si avvia alla produzione e distribuzione di massa. Si punta a produrre fino a 20 milioni di test all'anno.

Il funzionamento del Daily Tampon è estremamente semplice; è infatti sufficiente depositare un campione di saliva nel dispositivo, che viene elaborato da tre reagenti in grado di rintracciare la ‘firma' dell'RNA virale, fornendo una risposta positiva o negativa in soli 180 secondi. Se sulla striscia reattiva del kit compaiono due strisce significa che si è positivi al SARS-CoV-2, se invece ne compare una sola si è negativi. “È un prodotto facilissimo da usare, è come un test di gravidanza”, ha dichiarato la dottoressa Magni, confermando che sono stati acquistati i macchinari per produrne in grandi quantità.

Sulla precisione del test si è espresso l’ingegner Massimo Biffi, tra i ricercatori che hanno messo a punto il dispositivo: “Il nostro tampone giornaliero permette in pochissimo tempo, e con un’altissima affidabilità, molto vicina al 100%, di avere un risultato e quindi riattivare tutta una serie di settori lavorativi, andando a creare delle zone ‘Covid free'”, ha dichiarato l'esperto a PrimaMerate. È tuttavia verosimile che, nel caso in cui un paziente risultasse positivo, la conferma verrà ricercata con un test più approfondito, come il classico tampone rino-faringeo, basato sull'esame di laboratorio chiamato “reazione a catena della polimerasi” o PCR (Polymerase Chain Reaction).

L'idea di sviluppare il Daily Tampon è venuta durante il lockdown, quando Allum stava progettando lampade in grado di neutralizzare il coronavirus SARS-CoV-2. Trattandosi di un progetto troppo lungo e dispendioso, come specificato dalla dottoressa Magni a Prima Merate, si è deciso di puntare a qualcosa di diverso, grazie alla collaborazione con l'Università degli studi del Sannio e Genus Biotech, diretta dal professor Pasquale Vito. La speranza è che il test venga distribuito il più rapidamente possibile in tutti i luoghi in cui vi è necessità di valutare un gran numero di persone. Ad esempio, potrebbe aiutare gli operatori sanitari a velocizzare il triage; nelle prossime settimane, infatti, si entrerà nella stagione influenzale, e la diagnosi differenziale – vista la sovrapposizione di molti sintomi – sarà fondamentale per non ingolfare ospedali e pronto soccorso. Ci si aspetta infatti che in molti si recheranno a fare i controlli per i malanni di stagione, che potrebbero essere facilmente confusi con la COVID-19.