Un'ondata imprevista di meduse ha costretto gli operatori della centrale nucleare di Oskarshamn, nel sud-est della Svezia, a spegnere un reattore. Gli animali plactonici avevano infatti ostruito le tubature che portano alle turbine l'acqua necessaria a raffreddare l'impianto. Il reattore numero tre è stato spento domenica, ma dopo un attenta operazione di pulizia, martedì è stata dato l'ordine di riaccendere i motori. Secondo quanto riferito da Anders Osterberg, portavoce della società che gestisce l'impianto, il reattore "colpito" dalle meduse (1.400 megawatt) è il più grande al mondo tra quelli "ad acqua leggera". Stessa tipologia, tra l'altro, di quelli danneggiati a Fukushima. Non è la prima volta che le meduse spengono un reattore. Sempre ad Oskarshamn, nel 2005, il reattore numero 1 venne messo fuori uso dai gelatinosi animali; mentre nel 2012 l'impianto di Diablo Canyon in California subì la stessa sorte.